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elezioniamministrative 777x400Il clima pre-elettorale a Isola del Gran Sasso resta, ufficialmente, improntato al confronto e alla costruzione di un percorso unitario del centrodestra. Tuttavia, sullo sfondo, si registra un elemento nuovo e potenzialmente destabilizzante: la circolazione di mail e comunicati senza firma, inviati a nome della lista Siamo Isola, contenenti presunte denunce e ricostruzioni che – secondo gli esponenti del centrodestra – non trovano alcun riscontro nella realtà. A intervenire sulla vicenda è Stefano Mariano, che respinge con decisione l’idea di fratture interne e parla apertamente di un tentativo di creare confusione. «Non c’è nulla di particolare – spiega –. Le dinamiche che si stanno vivendo sono assolutamente normali prima delle elezioni. Ci sono alcuni nomi in discussione, come accade sempre, ma non esistono spaccature né crisi politiche». Mariano sottolinea però un aspetto inquietante: «Qualcuno sta mandando mail e comunicati senza firma, utilizzando il nome di Siamo Isola, per denunciare situazioni che non esistono. Non sappiamo chi sia il responsabile e non conosciamo i reali motivi che ci siano dietro. Posso solo ipotizzare che qualcuno stia provando a rompere il percorso di unità che si è costruito». Un percorso che, questa volta, punta a ricompattare tutto il centrodestra dopo le divisioni della precedente tornata elettorale: «L’altra volta il centrodestra andò diviso, con una parte che appoggiò Fiore di Giacinto. Oggi, invece, l’obiettivo condiviso è andare uniti». Sul tavolo, al momento, ci sono tre nomi emersi dalle riunioni della coalizione: Giancarlo Di Marco, Roberto Di Marco e Romeo Lucci. «Sono questi i nomi che stanno circolando – conferma Mariano –. È possibile che a qualcuno non piacciano, ma questo non significa che esistano rotture». Proprio sulle mail anonime, Mariano aggiunge: «Ho parlato con diverse persone che in passato facevano parte di quell’area e tutti negano di aver scritto quei comunicati. Nessuno se ne assume la paternità. Questo rende la vicenda ancora più strana». Sulla tempistica per la scelta del candidato sindaco, la decisione potrebbe arrivare a breve: «Credo che entro la prossima settimana si chiuderà. Giovedì è prevista una nuova riunione e non escludo che già in quell’occasione si possa arrivare a una sintesi». Nessuna indicazione, infine, su un nome favorito: «Non voglio bruciare nessuno. La cosa importante è che il centrodestra si presenti compatto».