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supercazzolaLa più incapace dei ministri della Repubblica, la signora Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Paola De Micheli ha parlato dell’autostrada abruzzese A14: “ Tarapia, tapioca, ha maturato la supercazzola o scherziamo, come se fosse antani ?” Tradotto: non ha detto un cazzo niente in merito alle lettere inviate dal presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio. "Nella consapevolezza dei disagi arrecati al territorio dalle limitazioni imposte sulla tratta autostradale A14, questo ministero si è subito attivato per assicurare il superamento delle criticità rilevate e il ripristino della ordinaria circolazione. Sono inoltre allo studio ipotesi di sostituzione delle barriere laterali sulla A14” In pratica, tradotto: in due mesi ci siamo grattati i coglioni mentre i cittadini erano in fila, anche 7 ore per 100 chilometri, pagando il pedaggio, bloccando commercio e arrecando danni al turismo, mettendo in pericolo la vita dei cittadini. E per fortuna non ha nevicato, non ci sono stati morti nelle autoambulanze bloccate, nessun camionista ha sbroccato. Per fortuna il popolo italiano è composto da una banda di pecoroni tutti in fila per tre, altrimenti una risposta del genere meriterebbe la forca in piazza. Per fortuna gli ultimatum, penultimatum, terzultimatum della Regione Abruzzo e delle istituzioni provinciali sono solo chiacchiere al vento, una serie stantia di blabblabblabla a cui non crede nessuno. Per fortuna abbiamo Sindaci senza palle che hanno emesso un documento simile “Lunedi, vedremo, forse, non si sa, forse si, forse no” cioè tradotto un cazzo di niente. Almeno il Presidente della Provincia, spento e in ritardo su tutto, è restato in silenzio. Starà pensando a come costruire la bretella aerea da Martinsicuro a Silvi. Per fortuna la gente è buona e paziente. Altrimenti il casello di Roseto sarebbe andato a fuoco e l’autostrada l’avrebbero bloccata veramente. Altro che “stiamo studiando”…” Vedremo”… “Sono allo studio ipotesi”. Per fortuna il presidente Marsilio quando dice che “Se non si trova subito una soluzione saremo pronti a bloccare l’ingresso dei tir in Abruzzo, consapevoli del disastro economico e sociale che tutto questo comporterà” sa bene che sta mentendo e che lui oggi e domani è a Roma e chi si è visto si è visto. I rischi per la sicurezza e la salute in Abruzzo sono enormi ? Ecchissenefrega !!! Tarapia, tapioco, ha maturato la supercazzola o scherziamo, come se fosse antani ? Questo deve bastare agli abruzzesi assediati e bloccati nel traffico. Solo la fortuna ha evitato la tragedie. Ecchissenefrega !!! Durante operazioni di soccorso ed emergenza 2 ambulanze nella giornata di ieri sono rimaste imbottigliate nel traffico alla rotonda tra Silvi e Montesilvano(testimone della vicenda è il responsabile della Protezione civile regionale) . Ecchissenefrega !!! Stanno studiando. Ci sono difficoltà e enormi disagi per l’intera collettività abruzzese. Ecchissenefrega !!! Stanno vedendo. La Protezione civile rischia di non essere in grado di garantire l’operatività in situazioni di emergenza. Ecchissenefrega !!! Dopo due mesi stanno valutando. Intanto 4000 mezzi pesanti sono transitati in 24 ore nel centro di Silvi marina. 165 ogni ora. 3 ogni minuto un numero bestiale che strangola la città. Bisogna continuare a sperare nella clemenza delle previsioni meteorologiche, anche pochi centimetri di neve metterebbero in ginocchio l’intera area interessata dall’appesantimento del traffico, ad oggi già gravata da rischi per la salute pubblica a causa dell’inquinamento dell’aria e di quello acustico che si registra in queste ore. E se qualche amministratore, invece di accodarsi nell’infamante lista dei blabbla si muovesse a presentare una denuncia contro lo Stato, presso organismi internazionali preposti, obbligando uno Stato alla deriva, a raddrizzarsi e rispettare la Costituzione ? Ci sarà pure un giudice preposto, in Italia o in Europa che si prenderà cura delle ragioni di un territorio aggredito da tagliagole e dei suoi concittadini, verso uno Stato ormai vorace, ingordo e insolvente nel restituire servizi. Abbiamo l’obbligo, come cittadini, di farci sentire, di protestare. Chi si ferma a guardare e blabblare come la De Micheli e Marsilio … “ Tarapia, tapioco, ha maturato la supercazzola o scherziamo, come se fosse antani ?” è complice.
Leo Nodari

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