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CIPOLLETTIBBIANOE’ una gaffe. Figlia dell’euforia per la vittoria emiliana e probabilmente della stanchezza per la notte insonne, vissuta a seguire i risultati elettorali. E’ una gaffe pesantissima, però, quella che il consigliere comunale Vincenzo Cipolletti affida ad un post Facebook, proprio per commentare la vittoria. «Volevano parlare di Bibbiano. Il Pd primo partito: parliamone». Questo ha scritto Cipolletti, senza aggiungere altro, se non una foto nella quale sorride e punta il dito alla maniera di Simona Ventura. Che significa, consigliere? Che siccome avete vinto, adesso di Bibbiano non si parla? Che questa vittoria elettorale, offusca i fatti di Bibbiano? Che siccome a Bibbiano il Pd è il primo partito, non è successo nulla che meriti di parlarne? Che è più importante parlare del fatto che il Pd ha vinto che dei bambini di Bibbiano? L’indagine, partita dall’eccessivo numero di denunce dei servizi sociali contro genitori accusati di aver maltrattato i loro figli, ha portato alla luce una rete illecita nella gestione degli affidi di minori. Si è scoperto che psicologi e assistenti sociali volevano lucrare approfittando dell’affidamento dei bambini, che venivano anche sottoposti a vere e proprie manipolazioni mentali e poi affidati ad altre famiglie, che incassavano il contributo economico, mentre gli psicologi guadagnavano con lle sedute di terapia. Che dice, consigliere Cipolletti, non è il caso di parlarne? Sia chiaro: io non sono tra quelli che crede che al “caso Bibbiano” possa avere una colorazione politica, e a nulla serve dare a questo o quel partito una responsabilità, così come non ha senso farne oggetto di scontro elettorale… ma di Bibbiano si deve parlare. E a lungo…

Adamo

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