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Si deve votare il rappresentante della Provincia di Teramo all'interno dell'ERSI, l'ente unico per la gestione del servizio idrico (andrà a sostituire, in pratica, gli ATO commissariati). Uno per provincia, in attesa che il consiglio regionale (su indicazione del governatore Luciano D'Alfonso) ne scelga il presidente tra una terna di nomi. Se il Centrodestra si era presentato all'assemblea di oggi in via Milli con le idee chiarissime (il candidato all'ERSI è Manuele Tiberii, sindaco di Colledara), l'esatto contrario ha fatto il Centrosinistra, che fino a pochi secondi prima dell'inizio dell'assemblea, ha provato ad accordarsi. E non ci è riuscito. Il nome proposto (i rumors dicono direttamente dal presidente Renzo Di Sabatino) è stato quello del sindaco di Montorio al Vomano, Gianni Di Centa. Una proposta che ha spaccato il fronte del Centrosinistra. Il primo a dirsi contrario, il sindaco di Cellino Attanasio, Giuseppe Del Papa (il voto contrario di Di Centa alla sua proposta in materia di dimensionamento scolastico non è stato affatto dimenticato). Soluzione finale? Il nulla. Si sospende per qualche minuto l'assemblea, giusto il tempo di "contarsi" e di realizzare che, a parità di voti, sarebbe passato il nome del Centrodestra (visto che la modificata  legge prevede che a parità di voti passa il più giovane, alias Tiberii). E allora, si rientra chiedendo il rinvio della seduta. Lo fanno formalmente Silvi, lo stesso Montorio al Vomano e il sindaco di Cortino. Rinvio rifiutato e contestato dal Centrodestra, certo a quel punto di avere i numeri per nominare Tiberii. Ma i numeri saltano. Finisce con il rinvio a fine mese con 24 voti a favore contro i 21 contrari. E qui si apre un'altra spaccatura, imprevista ad inizio lavori. Il Centrodestra che "portava" ufficialmente Tiberii in realtà, in assemblea, ha dovuto fare i conti con chi non era disposto a votarlo o si sarebbe astenuto qualora si fosse passati a votazione. Tra gli "imprevisti" di oggi, la comparsa in assemblea di Mario Tulini ad esempio (vice sindaco di Civitella del Tronto al posto del sindaco Cristina Di Pietro) che ha votato col Centrosinistra a favore del rinvio. Idem ha fatto il sindaco di Torricella Sicura, Daniele Palumbi. Idem ha fatto il delegato (tesserato PD) del sindaco di Fano Adriano (di Centrodestra). Con questi tre voti "imprevisti" il Centrosinistra ottiene il rinvio e il Centrodestra "perde" tre Comuni. Niente rappresentante della Provincia di Teramo, tutto rinviato tra una decina di giorni. IMG_5759 IMG_5760

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