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RUDYYYLacrime e abbracci, da tutto il personale dell'ufficio ambiente del Comune di Teramo, per l'ex assessore Rudy Di Stefano che, ieri, si è recato al terzo piano di piazza Martiri, per salutare tutti quelli che hanno lavorato con lui in questi lunghi sette anni. C'era, coincidenza, anche l'ex assessore Giorgio Di Giovangiacomo, anche lui a salutare i suoi dopo sette anni. Durante l'incontro, Di Stefano ha ripercorso tutto il lavoro fatto e quello ancora che deve essere portato a termine, come la sistemazione del parco giochi nell'area archeologica della Cona, il servizio di guardia al parco fluviale, il progetto Paride che è al nastro di partenza e altro. E poi, ovviamente, Brucchi. Sì, perché Di Stefano non poteva che tornare a parlare del Sindaco, pur senza mai citarlo, ma tirandogli delle bordate terrificanti: «Sono stati anni duri - così ha detto Di Stefano, come hanno raccontato a certastampa.it i dipendenti  - gli ultimi due un vero e proprio inferno, perché hanno sempre cercato di limitare il mio campo d'azione, rendendomi impossibile lavorare». E si intuisce che quell'"hanno", andrebbe declinato al singolare. L'ex assessore si riferiva ad esempio, agli introiti anticipati delle antenne, quegli oltre 600 mila euro poi annullati con una delibera, il fondo di solidarietà...anche questo messo a tacere ed altro ancora. tanti capitoli di una storia amara. «Ho combattuto per due anni, cercando di risolvere sempre e solo i problemi dei cittadini, un argomento questo che non importava a nessuno. Per due anni sono stato diffamato e colpito nella mia vita privata, al limite della querela. Avevo chiesto un confronto in Giunta, per chiarire o spiegare e mettere fine alle "chiacchiere" che ad arte giravano su di me, ma mi è stato negato, perché era più comodo potermi usare come bersaglio e isolarmi - sono le parole dell'ex assessore, come riferite ai suoi ex collaboratori -  Hanno preferito emettere sentenze, con l'obiettivo di lasciarmi sempre più solo, al punto da non consentirmi davvero di poter continuare. Per questo, ho ritenuto di non poter andare più avanti e mi sono fatto da parte, a dispetto di chi lo dice sempre e non lo fa mai...non si può stare in Paradiso a dispetto dei Santi». Tra i venti gli impiegati e i dirigenti presenti, compresi anche quelli dell'ex assessore Di Giovangiacomo, oltre alla commozione non sono mancati segnali di dispiacere, compendiati in un messaggio toccante: «Per noi rimanete tutti e due i nostri assessori indipendentemente dalle scelte del Sindaco». Per Di Stefano, questo è solo un arrivederci, a presto, perché  tornerà presto in campo, nella prima occasione elettorale utile, Che potrebbe essere proprio al Comune di Teramo.

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