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Così scrive Attilio Falchi, candidato consigliere dei 5 stelle, poi escluso con l'accusa di essere massone

 

Devo questo post ai miei amici e a chi ha supportato la mia attività politica perché sia noto il motivo della mia esclusione dalle liste regionali del movimento cinquestelle; una lista ampiamente rimaneggiata rispetto agli esiti delle regionarie di settembre.
Fino alle 12:44 del 17 dicembre 2018 sono stato candidato alle elezioni regionali del 2019.
Sono stato votato tre mesi fa sulla piattaforma Rosseau ed il mio nome era tra i sette selezionati dagli iscritti per la composizione della lista in provincia di Teramo.
Poi, il 17 dicembre appunto, ho ricevuto una semplice mail dal collegio dei probiviri che comunicava l'apertura di un provvedimento a mio carico e la contestuale sospensione dal movimento e dalla candidatura.
L'accusa è di essere, 'secondo verifiche effettuate', un .
L'ordine massonico di San Giorgio, secondo il collegio dei probiviri del movimento cinquestelle, è probabilmente il sacro militare ordine costantiniano di San Giorgio di cui sono cavaliere di merito e con il quale mi ritrovo ad assistere alla Santa Messa a Pasqua e a Natale. (www.ordinecostantinianoitalia.org).
L'ordine costantiniano non c'entra nulla con la massoneria ma è un soggetto di diritto canonico di secolare tradizione che si occupa oggi di filantropia e beneficenza ed è pienamente e legalmente riconosciuto in tutto il mondo.
Sarebbe stata sufficiente una banale verifica su Wikipedia per rendersene conto.
Già nel 2014, mentre ero in corsa per le presidenziarie del M5S della regione Abruzzo, sono stato attaccato per le medesime ragioni. Anche allora ho affrontato la situazione apertamente spiegando in un incontro pubblico avvenuto presso l'hotel Abruzzi di Teramo la mia situazione e la mia storia. La vicenda si risolse rapidamente e rimasi al mio posto conservando legittimamente la candidatura, ma in qualche modo la mia immagine ne usci danneggiata a vantaggio di altri. Nonostante tutto riuscii a classificarmi secondo su sette candidati. Una decina di giorni fa qualcuno nel M5S inventò la macelleria delle segnalazioni online, dove in forma anonima nei confronti dei propri bersagli ognuno poteva liberamente fare delazione senza contraddittorio e tre giorni fa ho ricevuto il provvedimento di sospensione per degli aspetti che erano già stati chiariti. In tali condizioni potrei restare per 90 giorni, tanti sono quelli che si riserva il collegio dei probiviri per decidere il da farsi; intanto il movimento andrà al voto senza di me.
Ho chiaramente protestato cercando di contattare esponenti nazionali e locali del 'partito' senza ricevere spiegazioni. In ultimo ho presentato ricorso al comitato di garanzia e dopo la sua risposta deciderò gli eventuali ulteriori passi.
Il Movimento cinquestelle abruzzese ha da tempo qualche evidente problema da risolvere ma sono comunque un inguaribile ottimista.
Voglio ringraziare chi mi ha sempre accompagnato e dimostrato affetto nonostante tutti i tentativi, a volte riusciti e a volte no, di sovvertire l'ordine delle cose. La verità, comunque, nessuno potrà modificarla.

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