R+News Diretta Streaming

Diretta Live Streaming

chiudi
  • ENEL PUNTO
×

Avviso

Non ci sono cétégorie

Schermata 2019-01-14 alle 16.17.25.png

Stamattina, nella sala Favetta del Museo delle Genti d’Abruzzo, si è svolta la conferenza stampa di presentazione delle liste del Pd nelle quattro circoscrizioni provinciali, per le elezioni regionali del 10 febbraio 2019.
Erano presenti molti candidati, i segretari provinciali, il segretario regionale Renzo Di Sabatino e il candidato presidente Giovanni Legnini.

“In questa competizione elettorale il Pd c’è, è forte e presente con il suo simbolo – ha esordito Di Sabatino -. Rivendichiamo con orgoglio il nostro diritto di essere in campo, così come rivendichiamo con orgoglio di far parte di questo nuovo laboratorio politico che sta attirando l’attenzione anche delle altre regioni di Italia. Un progetto ampio, oltre il centrosinistra, che andrà avanti anche dopo il congresso.
Come Partito Democratico in queste elezioni regionali abbiamo deciso di schierare nomi eccellenti, donne e uomini (per la prima volta più donne che uomini, 15 donne e 14 uomini) da sempre attivi sul territorio abruzzese, che conoscono bene la realtà locale. Ciò che mettiamo a disposizione del nostro candidato presidente è capacità e competenza, dunque, e molti nostri dirigenti e amministratori si sono messi a disposizione di questo nuovo progetto anche in altre liste. La partita, ne siamo convinti, è aperta. Mi auguro che adesso la campagna elettorale torni sui binari dei temi concreti, locali e non nazionali, come qualcuno sta tentando di fare, e finiscano le cialtronerie. L’Abruzzo ha bisogno di un governo forte e autorevole, che nasca dal territorio e dai cittadini, ed è esattamente questo che può garantirci Giovanni Legnini”.

Subito dopo a prendere la parola sono stati i quattro segretari provinciali, che hanno descritto brevemente come si è arrivati alla composizione delle liste.

“Abbiamo scelto candidati – ha dichiarato Enisio Tocco (PD Pescara) – che rappresentano tutti i territori della nostra provincia, con esperienza amministrativa, persone serie e che non hanno paura del duro lavoro che li attende”. “Ringrazio Legnini che si è messo a disposizione dell’Abruzzo – ha aggiunto Gabriele Minosse (PD Teramo) – che ci ha ridato speranza e coraggio. Quando ha ufficializzato la sua disponibilità, comporre le liste è diventato molto semplice e abbiamo potuto contare sull’appoggio di uomini e donne di grande valore”. “Abbiamo messo in campo le nostre migliori energie e le abbiamo messe anche a servizio di altre liste – ha continuato Francesco Piacente (PD L’Aquila) -. Nella nostra provincia schieriamo una squadra fresca, composta sia da ex amministratori sia da persone provenienti dalla società civile”. Assente per impegni pregressi Gianni Cordisco (Pd Chieti). A parlare a suo nome, Renzo Di Sabatino: “La lista di Chieti è composta di donne e uomini forti e capaci, candidati di qualità”.

 

“Ringrazio per la disponibilità il Pd Abruzzo, il segretario regionale Di Sabatino, i segretari provinciali e tutti i candidati – ha dichiarato Legnini -. A inizio percorso ho chiesto al Partito Democratico di far parte e di sostenere un progetto politico nuovo, e chi ne contesta il carattere di novità lo fa perché non riesce a vedere ciò che è evidente. Nelle precedenti tornate elettorali c’era il Pd a guidare le coalizioni e le liste civiche rappresentavano dei “compagni di viaggio”, in corrispondenza dell’assetto politico dell’epoca. Quello che siamo riusciti a realizzare oggi, invece, è una vera unione di società civile e movimenti civici, a cui è stato chiesto “Fate un passo avanti, candidatevi”, su un piano di totale parità. Ciò che vogliamo è dare una risposta concreta alla deriva sovranista, populista e demagogica che sta attraversando il nostro Paese. In campo con me ci sono liste belle, positive, forti e rinnovate, fatte di uomini e donne motivati. Vi do solo alcuni numeri: 232 candidati, il 44 per cento dei quali sono donne, e molti di loro, il 43 per cento, sono under 40. Vengono dal mondo del volontariato, del civismo e dell’associazionismo e rappresentano esperienza e voglia di fare”