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E' ripartito oggi il servizio di trasporto scolastico curato dal Comune di Teramo. Ed è ripartito con qualche difficoltà. Tre bambini sono stati lasciati per strada sulla linea di San Nicolo'. Qualche altro problema di organizzazione si è registrato a Piano della Lenta e a Nepezzano. Problemi di assistenza con il servizio prescuola anche nella zona Peep di San Nicolo'. Non è preoccupato del primo giorno di ripresa del servizio l'assessore Piero Romanelli dopo il caos dei giorni scorsi che ha visto tagliare diverse ore ai dipendenti della ditta Fratarcangeli in proroga fino a fine anno. "Mi sono scusato con le mamme dei tre piccoli rimasti in strada a San Nicolo' - dice Romanelli - non accadrà piu'". Il servizio ha interessato oggi  400 bambini e presto saranno inseriti anche 60 ritardatari :"Faremo una delibera di Giunta - afferma Romanelli - per poter riammettere i richiedenti oltre il termine che avevamo previsto". Il servizio di trasporto che costa alla collettività oltre 600 mila euro all'anno potrebbe essere tagliato per questioni di bilancio. Una decisione che dovrà essere assunta dalla Giunta a fine anno, se necessaria, anche se Romanelli assicura che questo è un rischio che non ci sarebbe. Si parla invece per ora di un incentivo che potrebbe essere concesso alle famiglie piu' bisognose dal Comune pari a 1.500 euro all'anno in modo da sopprimere il servizio e pesare di meno sulle casse dell'Ente e dei cittadini. Aggiornamento: Il Comune ha fatto sapere piu' tardi che i tre bambini lasciati a piedi non avevano diritto di salire sugli scuolabus perchè non avevano fatto richiesta del servizio.

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