"Oggi possiamo dire ufficialmente che la Provincia abbandona il Ponte di Castelnuovo". Il consigliere provinciale Lanfranco Cardinale sceglie di rilanciare l'allarme nella seduta del Consiglio dedicata all'approvazione dei 2,8 milioni di euro di avanzo di amministrazione, destinati, stando all'illustrazione fatta dal capogruppo di maggioranza Mauro Scarpantonio, a circa 15 interventi. "Avevamo un presentimento che, a questo punto, si è tramutata in preoccupazione. Servono atti amministrativi per dare un senso all'impegno verbale di completare il Ponte trovando nuove risorse che si è assunto proprio il Presidente D'Angelo incontrando, nei giorni scorsi, con i sindaci di Cellino Attanasio e Castellalto", ha incalzato Cardinale. A chiedere conto della destinazione di somme per finire i lavori sul ponte ê stato anche il consigliere Enio Pavone. "Ma perché non lo avete destinato noi questo avanzo per il Ponte posto che stiamo approvando un avanzo di amministrazione che già c'era a fine 2022, quando governavate voi? Perché oggi chiedete a noi conto dell'uso di un avanzo che voi stessi avevate a disposizione e non avete utilizzato allo scopo?"ha replicato il delegato ai lavori pubblici e viabilità Luca Pilotti. Da lui le rassicurazioni del lavoro in corso, portato avanti dalla Provincia, di interlocuzioni "per recuperare le somme che servono per completare quel ponte e scongiurare il rischio che ci si ritrovi davanti ad una cattedrale nel deserto". Quel che è certo è che per completare l'intervento del Ponte servono oltre 3 milioni di euro tenendo conto di tutta la viabilità necessaria di servizio, altrimenti il ponte "nuovo" rischia di rimanere inutilizzato.