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3638_Antonio Norante La lunga, lenta e inarrestabile agonia del Partito Democratico rosetano da partito che difende a partito che cerca di strumentalizzare i lavoratori, da partito della sinistra a partito post-democristiano si può senz’altro sintetizzare nell’atteggiamento demagogico, populista e inconcludente assunto dal gruppo consiliare del PD nel Consiglio Comunale che si è svolto lo scorso lunedì. All’ordine del giorno una proposta di delibera avanzata dal PD sulla vertenza Rolli che, dopo ampia discussione e l’illustrazione di un emendamento alla delibera proposto dalla maggioranza, è stata ritirata dallo stesso PD a dimostrazione del livello di interesse che costoro hanno per le problematiche dei lavoratori e dell’azienda rosetana: praticamente vicino allo zero ! Lo scrivono in una nota: il Gruppo Consiliare PdL Roseto: Antonio Norante e Filiberto Di Giuseppe. Non è servito a nulla il tentativo della maggioranza di fare propria la proposta di delibera avanzata dal PD per giungere ad una conclusione che potesse contribuire in qualche modo positivamente alla soluzione della vertenza. Infatti, nonostante questo tentativo, al momento del voto l’intero gruppo consiliare del Partito Democratico, a dimostrazione del totale disinteresse per la situazione della Rolli e dei lavoratori, ha inopinatamente abbandonato l’aula facendo mancare il numero legale che avrebbe permesso all’assemblea di votare la proposta che lo stesso PD aveva presentato ! Riteniamo che non serva nessun’altra dimostrazione per affermare senza alcuna ombra di smentita lo stato confusionale in cui versa il PD rosetano: il PD abbandona l’aula per non consentire il voto su una proposta di delibera presentata dallo stesso PD ! Un comportamento da guinness dei primati (negativi) ! Praticamente i rappresentanti del Partito Democratico hanno scherzato per quasi due ore senza permettere al Consiglio di giungere a nessuna conclusione. Però se questi signori pensano di poter scherzare sui problemi dei lavoratori e dell’azienda Rolli si sbagliano di grosso perché non lo permetteremo. Se pensano di portare avanti squallide iniziative solo per utilizzare e strumentalizzare i lavoratori a fini politico-elettorali, come hanno goffamente tentato Lunedì sera, la nostra risposta sarà dura e decisa iniziando dalla denuncia all’intera città di questo comportamento sconsiderato e irresponsabile. La maggioranza guidata dal Sindaco Pavone ha avviato fin dall’inizio una seria, partecipata e responsabile azione per dare il proprio contributo sulla vicenda Rolli, istituendo una tavolo politico-istituzionale-aziendale-sindacale di confronto con tutti i soggetti interessati, nessuno escluso, su cui discutere le soluzioni più utili per tutti, considerando l’enorme importanza che riveste una realtà produttiva come la Rolli per i lavoratori e per l’intera città di Roseto. Tutto questo senza strumentalizzazioni, isterismi o demagogia, ma solo con grande senso di responsabilità considerando l’estrema delicatezza dell’argomento. Faremo in modo che ogni altro tentativo non teso al raggiungimento di questo obiettivo fondamentale per i lavoratori e per l’azienda, non venga preso in alcuna considerazione. Noi riteniamo che i lavoratori e le loro famiglie vadano tutelati nei modi più opportuni e, allo stesso tempo, che l’azienda Rolli sia un patrimonio da preservare per che vi lavora e per l’economia di Roseto. La città ha bisogno di valide iniziative per tutelare l’occupazione esistente e per creare nuovi posti di lavoro mentre non ha alcuna necessità di assistere a tentativi di strumentalizzazione politico-elettorale, che contrasteremo in ogni modo, che di certo non tutelano le attività che, con difficoltà, nonostante la crisi, ancora operano sul territorio rosetano, concludono Antonio Norante e Filiberto Di Giuseppe.  

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