L’annuncio del presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, sull’avvio nei prossimi mesi della realizzazione del solo primo lotto funzionale del nuovo ospedale di Teramo riaccende lo scontro politico sulla sanità provinciale. Una scelta che, secondo il Partito Democratico, conferma quanto denunciato da tempo: l’assenza di una reale volontà e delle risorse necessarie per completare l’opera.
Il Partito Democratico, attraverso i consiglieri regionali Dino Pepe e Sandro Mariani, ha più volte sottolineato come la Giunta Marsilio, insieme all’assessora alla Sanità Nicoletta Verì, non abbia mai garantito i finanziamenti indispensabili per la costruzione integrale del nuovo presidio ospedaliero. Ad oggi, evidenziano i dem, le uniche risorse disponibili restano quelle stanziate dalla precedente Giunta D’Alfonso, senza alcuna integrazione da parte dell’attuale governo regionale.
La decisione di procedere esclusivamente con il primo lotto funzionale viene giudicata un intervento parziale e non risolutivo, incapace di rispondere in modo adeguato ai bisogni sanitari della provincia di Teramo. «Un’opera frammentata – sottolinea il Pd – non può rappresentare la soluzione alle criticità strutturali che da anni affliggono il sistema sanitario territoriale».
Nel frattempo, la situazione della sanità teramana continua a peggiorare: aumentano le liste d’attesa, cresce il ricorso alle prestazioni a pagamento e si moltiplicano i casi di cittadini costretti a rinunciare alle cure per difficoltà economiche o per l’impossibilità di accedere tempestivamente ai servizi.
A destare ulteriore preoccupazione è anche il silenzio della Giunta regionale sul DEA di secondo livello, considerato un elemento strategico per garantire un’offerta sanitaria completa e adeguata alla provincia di Teramo. Su questo punto, così come sul futuro complessivo dei servizi sanitari, il Pd denuncia l’assenza di risposte chiare e di impegni concreti.
«La provincia di Teramo – affermano i dem – non ha bisogno di interventi parziali né di annunci privi di una visione complessiva. Serve un nuovo ospedale pienamente operativo, inserito in una programmazione sanitaria seria e credibile, capace di garantire il diritto alla salute, principio fondamentale sancito dalla Costituzione».
Il Partito Democratico ribadisce infine che continuerà a esercitare con determinazione il proprio ruolo di controllo e proposta, affinché la sanità torni ad essere una priorità reale dell’agenda regionale e affinché ai cittadini teramani siano garantiti servizi sanitari adeguati, accessibili e di qualità.
La Segretaria PD Teramo
Pamela Roncone
Il Segretario provinciale PD
Robert Verrocchio

