«Ho trovato nel progetto “Nutri Tech” del Polo Agire un esempio concreto di sinergia tra ricerca e sviluppo che ha permesso di realizzare prodotti alimentari di qualità nelle aziende del territorio, ancora custodi dei sapori e delle tradizioni abruzzesi». Con queste parole l’assessore regionale alle Attività produttive Tiziana Magnacca ha aperto, alla Biblioteca Delfico di Teramo, il seminario di chiusura del progetto “Nutri Tech”, finanziato nell’ambito della programmazione FESR 2021/2027.
Nel suo intervento Magnacca ha sottolineato il valore dell’iniziativa come «un utile impiego di risorse pubbliche», evidenziando il contributo determinante del sistema universitario. Il progetto, infatti, è stato arricchito dal supporto dei laboratori di ricerca dell’Università di Teramo e dell’Università dell’Aquila, che hanno affiancato le imprese nello sviluppo di nuovi prodotti.
Un lavoro congiunto tra ricerca e innovazione che ha consentito a diverse aziende locali di ampliare la propria offerta, con particolare attenzione ai consumatori affetti da intolleranze e allergie alimentari, migliorando qualità, sicurezza e valore nutrizionale dei prodotti.
L’assessore ha inoltre ringraziato il presidente del Polo Agire, William Di Carlo, rimarcando il ruolo del progetto «nel contribuire a migliorare lo stato di salute delle persone e nel favorire la nuova frontiera della cosiddetta longevity economy, orientata a garantire migliori condizioni di vita».
«Questo momento di confronto – ha concluso Magnacca – indica con chiarezza la direzione da seguire: il connubio tra mondo universitario e aziende che dimostrano passione, visione e lungimiranza rappresenta la chiave per uno sviluppo sostenibile e competitivo del territorio».


