×

Avviso

Non ci sono cétégorie

MANOLADIPASQUALE
Lo scioglimento del Consiglio comunale di Castelli non può essere liquidato come un fatto amministrativo ordinario. Castelli non è un comune come un altro: è un luogo simbolo, un patrimonio storico, artistico e culturale di valore internazionale, che ha reso celebre nel mondo l’arte della ceramica castellana, oggi presente nei più importanti musei globali e capace di competere, per qualità e prestigio, con le più alte espressioni della ceramica artistica europea.
Per questo la politica ha il dovere di occuparsi seriamente di Castelli. Qui non è in gioco una semplice elezione né il confronto tra singoli nomi, ma il futuro di un pezzo fondamentale della nostra identità culturale. È necessario completare la ricostruzione, restituendo piena funzionalità e dignità al centro storico, e sostenere con decisione il tessuto economico locale, oggi provato ma ancora ricco di potenzialità.
Accanto alla produzione ceramica, vanno valorizzati e potenziati due pilastri fondamentali: la Scuola di ceramica, luogo di formazione, trasmissione del sapere e innovazione, e il Museo della ceramica, che rappresenta la memoria storica e artistica della città. Queste istituzioni devono diventare il cuore di un progetto di rilancio culturale ed economico, capaci di attrarre studenti, artisti, ricercatori e turismo culturale di qualità.
Serve un progetto di grande respiro che sappia coniugare tradizione e innovazione: nuove tecniche, dialogo con il design contemporaneo, ricerca, sostenibilità e apertura ai mercati internazionali. I capolavori castellani custoditi nei musei di tutto il mondo dimostrano che le basi per una rinascita ci sono già: su questo patrimonio si può e si deve fondare il futuro della città.
La prossima fase politica non può ridursi a una competizione ordinaria. Occorre prima costruire un progetto di rinascita condiviso, insieme ai cittadini, agli artigiani, al tessuto economico e culturale; solo dopo individuare la squadra più adatta a realizzarlo.
La valorizzazione di Castelli deve essere una priorità della politica tutta, non qualcosa che ci viene ricordata occasionalmente da singole iniziative simboliche finite sui giornali. La tutela e la promozione di un patrimonio così rilevante non possono essere affidate a gesti estemporanei, ma devono diventare una scelta strutturale, continua e responsabile.

Evitare che muoia Castelli significa evitare che muoia un pezzo di storia. Significa anche dimostrare che le aree interne possono diventare laboratori di futuro. Castelli può e deve essere un progetto pilota: un modello di rinascita fondato sulle ricchezze artistiche, ambientali, storiche e sui paesaggi culturali, capace di indicare una strada possibile per tutte le aree interne che vogliono ripartire dalla propria identità.

MANOLA DI PASQUALE