
Si vota di nuovo, ma non in 27 sezioni come stabilito dal Tar: saranno 23 quelle in cui i cittadini di Pescara dovranno tornare alle urne dopo la decisione resa nota oggi dal Consiglio di Stato sui ricorsi relativi alle ultime elezioni comunali.
Il caso nasce dalla sentenza del Tar, che aveva annullato il voto delle comunali di Pescara in 27 sezioni su 170, limitatamente alle aree in cui sarebbero state riscontrate irregolarità considerate più gravi. Sul provvedimento erano stati presentati ricorsi e il Consiglio di Stato aveva fissato l’udienza, svoltasi il 18 dicembre, seguendo – come previsto per i contenziosi elettorali – una procedura accelerata.
I giudici avevano 45 giorni per pronunciarsi e oggi è arrivata la decisione: il numero delle sezioni interessate dalla ripetizione del voto scende a 23.
SARANNO 23 LE SEZIONI IN CUI SI TORNERÀ AL VOTO
Già a fine luglio 2025 il Consiglio di Stato aveva accolto le istanze cautelari depositate contestualmente ai ricorsi, intervenendo sulla sentenza del Tar che disponeva il ritorno alle urne solo nelle sezioni “critiche”, quelle in cui erano state contestate le irregolarità ritenute determinanti.
Ora la sentenza definitiva ridetermina il perimetro del voto: non più 27 sezioni, ma 23.
GLI STESSI CANDIDATI DEL 2024
La ripetizione del voto interesserà quindi 23 sezioni e vedrà in campo gli stessi candidati sindaco delle comunali 2024, che avevano consegnato un secondo mandato al primo cittadino di centrodestra Carlo Masci.
I candidati sono:
-
Carlo Masci (Forza Italia e centrodestra)
-
Carlo Costantini (centrosinistra)
-
Domenico Pettinari (lista civica Pettinari Sindaco)
-
Gianluca Fusilli (Stati Uniti d’Europa)
La città, dunque, si prepara a una nuova tornata elettorale limitata alle sezioni interessate dalla pronuncia: 23, dopo la decisione del Consiglio di Stato.

