Sono ufficialmente partiti i lavori per la ristrutturazione e la messa in sicurezza di Villa Clemente, uno degli edifici più significativi di Roseto degli Abruzzi. Un intervento atteso e di grande portata, il cui importo supera i 5 milioni di euro, destinato a restituire alla comunità un bene storico e, allo stesso tempo, a trasformarlo in un’infrastruttura moderna e strategica per lo sviluppo cittadino. Al termine dell’opera, infatti, Villa Clemente sarà destinata a diventare un innovativo centro congressi, in grado di ospitare eventi, incontri, iniziative culturali e appuntamenti istituzionali, ampliando così la dotazione di spazi pubblici della città e offrendo nuove opportunità anche sul piano turistico ed economico.
Tutti i dettagli dell’intervento – dalla natura dei lavori alle finalità del progetto – sono stati illustrati dal vicesindaco di Roseto degli Abruzzi, Angelo Marcone, che ha sottolineato l’importanza dell’avvio del cantiere e la valenza dell’operazione. L’obiettivo è duplice: da un lato garantire la piena sicurezza dell’edificio, dall’altro valorizzarlo attraverso una nuova destinazione capace di generare servizi e attrattività. Il progetto punta a far rinascere Villa Clemente non solo come patrimonio recuperato, ma come luogo vivo e funzionale: un punto di riferimento per la città e per il territorio, in grado di ospitare un calendario stabile di iniziative e rafforzare l’immagine di Roseto come centro dinamico e in crescita. Con l’apertura dei lavori prende dunque il via una fase concreta e decisiva, che porterà – una volta completata – alla realizzazione di uno spazio pensato per la comunità e per accogliere anche eventi di livello sovracomunale.

