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Screenshot_2026-01-14_alle_13.03.27.png«Sono qui per manifestare tutto il mio sostegno all’amministrazione di centrodestra. Sono sicuro che questa prova elettorale non potrà che confermare l’orientamento della città e la guida di Carlo Masci». Con queste parole il presidente della Regione Abruzzo, Carlo Marsilio, è intervenuto alla conferenza stampa del sindaco di Pescara Carlo Masci e della maggioranza di centrodestra, all’indomani della sentenza del Consiglio di Stato che ha imposto il ritorno al voto in 23 sezioni su 170.

Marsilio ha ribadito la volontà di sostenere la coalizione anche in questa “nuova fase elettorale”, pur definendo “paradossale” il fatto di dover tornare alle urne «dopo quasi due anni». «Qualcuno che ha il dovere di farlo ha sentenziato e noi rispettiamo le sentenze», ha aggiunto il governatore.

“DISPIACE PER ERRORI FORMALI, MA IL RISULTATO ERA CHIARO”

«Non temiamo il confronto elettorale e il giudizio dei cittadini – ha sottolineato Marsilio – anche perché sono sicuro che le cose che abbiamo fatto sono sotto gli occhi di tutti. Siamo pronti a sostenervi anche in questa prova». Il presidente della Regione ha poi espresso rammarico per l’esito giudiziario, evidenziando che «una serie di errori formali più o meno gravi» finisce per mettere in discussione un risultato che «dal punto di vista politico ed elettorale era chiarissimo e indiscutibile».

Nel mirino anche chi, secondo Marsilio, avrebbe puntato a ribaltare l’esito delle urne «appigliandosi a cavilli formali». «Spero che nessuno voglia speculare dicendo che questi errori abbiano una responsabilità politica perché sarebbe gravissimo – ha detto – e spero che la contesa elettorale si mantenga sul piano della correttezza e del rispetto reciproco». Marsilio ha infine avvertito: «Ci difenderemo comunque nelle sedi competenti in caso di calunnie».

IL FILOBUS SULLA STRADA PARCO

Tra i risultati rivendicati dall’amministrazione cittadina e dalla Regione, Marsilio ha citato in particolare il filobus sulla “strada parco”, ricordando come due anni fa fosse stato al centro di polemiche elettorali. «Qualcuno fece campagna contro Masci dicendo che non bisognava portare il filobus sulla strada parco. Lo abbiamo testardamente voluto fare», ha dichiarato.

Secondo il presidente della Regione, i numeri dell’utenza confermano la validità della scelta: «Abbiamo dimostrato non solo che era possibile, ma anche quanto si tratti di un servizio importante e utile. Migliaia e migliaia gli utenti, con numeri che crescono di mese in mese. Tanto che si sta estendendo il servizio anche di notte». E ha concluso: «Oggi i cittadini hanno potuto misurare la bontà del lavoro fatto e così su tante altre opere».