Una prima edizione che lascia buone intenzioni e qualche spunto, ma anche diversi aspetti da rivedere in vista del prossimo anno. La tombolata teramana, andata in scena questa sera in piazza Martiri dopo le 19, non ha registrato la partecipazione sperata, con una presenza ridotta di pubblico nonostante l’organizzazione e l’impegno profuso dagli ideatori. Sono state circa duecento le schede distribuite, mentre un centinaio i negozianti che hanno contribuito all’iniziativa offrendo gadget e piccoli premi destinati ai vincitori estratti in piazza. Un coinvolgimento importante da parte del commercio locale, che ha permesso di sostenere l’evento e di renderlo possibile senza grandi costi. In prima fila il sindaco, insieme alla consigliera delegata agli eventi Deborah Fantozzi, che ha creduto profondamente in questa proposta, portata avanti con passione e soprattutto con un budget contenutissimo, nettamente inferiore rispetto ai grandi appuntamenti inseriti nel calendario dell’assessore Antonio Filipponi. Nonostante la partecipazione limitata, chi ha preso parte alla serata ha apprezzato l’impegno e l’atmosfera, animata dal coinvolgimento di Roppoppò e del professor Elso Simone Serpentini, che hanno dato ritmo e voce alla tombolata, tentando di trascinare la piazza. Un debutto dunque con luci e ombre: l’idea piace, l’impianto è replicabile, ma per crescere servirà probabilmente una comunicazione più incisiva, un orario più favorevole e una maggiore capacità di attrarre pubblico. L’appuntamento è già, idealmente, al prossimo anno.



