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1000370421.jpgUn passo avanti importante per il potenziamento dei collegamenti ferroviari e per il diritto alla mobilità dei cittadini abruzzesi. La Risoluzione presentata a novembre dal consigliere regionale Dino Pepe, insieme a tutti i colleghi del Patto per l’Abruzzo, è stata approvata all’unanimità in Commissione, riconoscendo la fondatezza delle criticità segnalate e la necessità di un intervento immediato.

“L’iniziativa nasce su impulso del Partito Democratico giuliese, nella consapevolezza che il territorio teramano, pur rappresentando un’area strategica dal punto di vista economico, produttivo e turistico, continua a essere fortemente penalizzato sul piano infrastrutturale, in particolare per quanto riguarda i collegamenti ferroviari ad alta velocità”, spiega Pepe.

Secondo il consigliere PD, la situazione è evidente soprattutto a Giulianova: “Attualmente si ferma un solo treno ad alta velocità al giorno, a fronte dei sette collegamenti giornalieri garantiti a San Benedetto del Tronto, distante pochi chilometri. Una disparità che non trova giustificazione né nella domanda né nella programmazione dei servizi e che alimenta un divario territoriale sempre più marcato”.

La Risoluzione punta a impegnare la Regione Abruzzo a farsi promotrice, nei confronti del Governo e delle società di gestione del servizio ferroviario, di un rafforzamento concreto dell’offerta di alta velocità lungo la costa adriatica abruzzese, con particolare attenzione alla provincia di Teramo, che oggi risulta di fatto esclusa dai principali circuiti della mobilità veloce.

“Il voto unanime registrato in Commissione rappresenta un segnale politico chiaro e trasversale: l’isolamento infrastrutturale non è più tollerabile e richiede scelte coraggiose e tempestive”, sottolinea Pepe, richiamando anche il contesto complessivo della mobilità regionale. “Siamo in una fase già critica, segnata da una gestione dei trasporti caratterizzata da tagli alle corse, carenza di programmazione e mancanza di risposte concrete ai territori”.

A questi problemi – aggiunge il consigliere – si sommano anche i disagi legati ai cantieri e l’aumento dei pedaggi sull’autostrada A14, elementi che rendono ancora più complesso spostarsi lungo l’asse adriatico e accrescono la dipendenza da un sistema di mobilità ritenuto inefficiente e costoso.

“La cronica insufficienza dei collegamenti ad alta velocità, insieme alle scelte infrastrutturali degli ultimi anni, sta producendo un progressivo isolamento territoriale, con ricadute negative sull’economia, sul turismo, sul diritto allo studio e sul lavoro. Un isolamento che colpisce in modo particolare la provincia di Teramo e che va rimosso con urgenza, restituendo pari dignità e pari opportunità di sviluppo a tutte le aree dell’Abruzzo”, conclude Pepe.

L’approvazione della Risoluzione viene quindi indicata come un primo passo significativo, ma per il consigliere regionale ora è necessario “passare rapidamente dalla fase degli impegni a quella degli interventi concreti”, affinché l’alta velocità non resti un privilegio per pochi territori ma diventi una reale opportunità per l’intera regione.