×

Avviso

Non ci sono cétégorie

Teramo oggi si presenta come un grande cantiere diffuso, con decine di interventi attivi contemporaneamente su tutto il territorio comunale. Una fase intensa e complessa, che segna un passaggio cruciale per il futuro della città e che, nelle intenzioni dell’amministrazione, punta a ridisegnarne l’assetto urbano in maniera strutturale, rafforzandone il ruolo di capoluogo e migliorando in modo sensibile la qualità degli spazi pubblici, dei servizi e delle infrastrutture. Strade, piazze, edifici scolastici, impianti sportivi, spazi culturali e aree verdi sono interessati da lavori che procedono in parallelo, grazie a un mix di risorse comunali, regionali, statali ed europee. Un investimento senza precedenti per dimensioni e diffusione, che proietta Teramo in una fase di profonda trasformazione con uno sguardo rivolto al medio-lungo periodo.Screenshot_2026-01-27_alle_07.10.23.pngA fare il punto sul momento che sta attraversando la città è l'assessore ai Lavori Pubblcii Marco Di Marcantonio, che sottolinea come la concentrazione di cantieri rappresenti il segno tangibile di una stagione favorevole sul fronte delle risorse.
«È un momento alto per gli investimenti – afferma – stiamo intercettando opportunità importanti e dobbiamo avere la capacità di tradurle in opere utili e durature per la comunità». Non mancano, tuttavia, i nodi delicati e i temi che alimentano il dibattito pubblico. Tra questi, il futuro del Mercato Coperto, struttura storica e simbolica del centro cittadino.
«Il Mercato Coperto non si può abbattere – ribadisce Di Marcantonio – perché rappresenta un pezzo di identità della città. Va semmai recuperato, valorizzato e reso nuovamente funzionale alle esigenze di oggi». Un concetto che si inserisce in una visione più ampia di rigenerazione urbana, orientata non alla cancellazione ma alla trasformazione del patrimonio esistente, nel rispetto della memoria dei luoghi e delle loro funzioni sociali. La grande quantità di lavori in corso comporta inevitabilmente disagi per cittadini e commercianti, tra modifiche alla viabilità, rumori e cantieri aperti. L’amministrazione chiede pazienza, assicurando che si tratta di un sacrificio temporaneo finalizzato a ottenere benefici stabili nel tempo. L’obiettivo dichiarato è quello di consegnare, al termine di questa stagione, una Teramo più moderna, accessibile e attrattiva, capace di offrire servizi migliori e spazi urbani di qualità. Una scommessa ambiziosa, che passa attraverso una pianificazione attenta, tempi certi e una costante capacità di ascolto del territorio. In questo scenario, il “cantiere diffuso” diventa il simbolo di una città in movimento, chiamata a trasformare una fase complessa in un’occasione concreta di rilancio.