Alla scuola media Savini, nonostante gli annunci trionfali dell’amministrazione comunale, non è stato ancora aperto alcun cantiere. A denunciarlo è il consigliere comunale Mario Cozzi, che interviene all’indomani della conferenza stampa con cui il Comune ha elencato i cantieri in partenza ed in essere, includendo anche l’intervento sull’edificio scolastico che – viene ricordato – attende l’avvio dei lavori da due mandati dell’amministrazione guidata dal sindaco Gianguido D’Alberto. Ma il tema, secondo Cozzi, non riguarda soltanto i ritardi sui lavori. «Il problema del guano esiste da sempre – sottolinea il consigliere – e la vera domanda è un’altra: come mai in questi dieci anni non si è mai provveduto a rimuoverlo?». Una situazione che, a suo giudizio, ha prodotto nel tempo una vera e propria “bomba ecologica”, considerando che l’area interessata si trova a ridosso di attività commerciali, abitazioni e a pochissima distanza dal palazzo comunale. Per Cozzi, gli annunci non bastano più. «Prima di parlare di cantieri aperti – afferma – servono atti concreti e verificabili. Oggi, alla Savini, non c’è nessun mezzo al lavoro e nessuna recinzione di cantiere. Solo degrado, sporcizia e un problema sanitario mai realmente affrontato». Un quadro che riaccende le polemiche sulla gestione della manutenzione degli edifici scolastici e, più in generale, sulla distanza tra comunicazione istituzionale e realtà dei fatti.


