Le recenti dichiarazioni del consigliere Caserta destano stupore, specialmente se si considera che provengono da chi ha ricoperto la carica di Primo Cittadino e dovrebbe, pertanto, conoscere profondamente il perimetro d’azione delle Istituzioni.
Quando il dibattito politico scivola verso ricostruzioni fantasiose, è doveroso ristabilire il primato della realtà attraverso i documenti ufficiali: l’unico metro di giudizio per chiunque agisca con onestà intellettuale.
È un fatto oggettivo che, su mia formale iniziativa, il presidio di Polizia sia stato ospitato nel nostro Comune per l’intero mandato 2019-2023.
Anche per l'anno 2024, la sottoscritta ha regolarmente inoltrato richiesta il 10 gennaio dello stesso anno, ribadendo poi di persona al Questore la totale disponibilità dell’Ente ad accogliere il presidio estivo.
La decisione della Questura di optare per una diversa ubicazione per l'anno 2024 è derivata da criteri di alternanza e logistica interni all'autorità di Pubblica Sicurezza.
Tali scelte strategiche godono del mio pieno rispetto e seguono logiche operative che, per definizione, esulano dalle competenze di un Sindaco.
Confondere deliberatamente le dinamiche amministrative con le scelte autonome delle Forze dell’Ordine non è solo un errore grossolano, ma un atto di profonda mancanza di rispetto verso le Istituzioni stesse.
La demagogia non aumenta la sicurezza della nostra comunità; la verità dei fatti, la serietà e la collaborazione istituzionale, al contrario, sono gli unici strumenti per garantirla"
La Sindaca Antonietta Casciotti

