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PRIMO_PIANO.jpegPHOTO-2025-07-18-21-57-12.jpg«Dalle verifiche tecniche effettuate è emersa l’impossibilità di ripristinare i carichi esistenti, perché le travi di bordo risultano fortemente ammalorate». È quanto dichiara il presidente della Provincia di Teramo Camillo D’Angelo, facendo il punto sulla situazione strutturale dell’infrastruttura oggetto di intervento. Una condizione più grave del previsto, che ha imposto una rimodulazione delle operazioni e un’accelerazione sull’intero iter amministrativo e tecnico. «Siamo già intervenuti sollecitando il tecnico incaricato – spiega D’Angelo – e stiamo lavorando parallelamente per attivare un mutuo da tre milioni che ricomprenda anche la rotonda, ex Cityper, che ci consenta di reperire le risorse necessarie e avviare i lavori nel più breve tempo possibile». Secondo quanto riferito, le criticità riscontrate riguardano in particolare gli elementi portanti laterali, compromessi dal tempo e dall’usura, al punto da non consentire semplici interventi di ripristino, ma rendere necessario un intervento strutturale più profondo. Una situazione che, pur comportando un aggravio di costi e tempi, viene considerata imprescindibile per garantire la sicurezza dell’opera e degli utenti. «La priorità assoluta – sottolinea il presidente – è la tutela dell’incolumità pubblica. Non possiamo permetterci soluzioni tampone o interventi parziali: occorre un lavoro definitivo, serio e conforme alle normative». La Provincia, dunque, sta procedendo su due fronti: da un lato l’aggiornamento della progettazione tecnica alla luce delle nuove risultanze, dall’altro l’attivazione delle procedure finanziarie per coprire l’intervento. «Siamo consapevoli dei disagi che questa situazione comporta – conclude D’Angelo – ma stiamo facendo tutto il possibile per ridurre i tempi e arrivare rapidamente alla fase esecutiva». Un percorso complesso, ma che l’ente provinciale intende portare avanti con decisione, nella consapevolezza che solo un intervento strutturale adeguato potrà garantire, nel lungo periodo, funzionalità e sicurezza dell’opera.