“Una chiacchierata interessante con Roberto Vannacci”. Poche parole, affidate a un post sui social, sono bastate per accendere il dibattito politico a Notaresco. A scriverle è stato il sindaco Toni Di Gianvittorio, pubblicando una propria foto accanto al generale ed europarlamentare della Lega Roberto Vannacci. Un’immagine che, nel giro di poche ore, ha iniziato a rimbalzare tra commenti, interpretazioni e letture politiche, suscitando reazioni contrastanti tra i cittadini. C’è chi ha espresso preoccupazione per quella che viene vista come una possibile svolta politica del primo cittadino e chi, al contrario, si è complimentato per una scelta che, almeno ufficialmente, non è stata ancora annunciata. Tra i commenti comparsi sotto al post, anche uno dal tono ironico e provocatorio: “Faremo di Notaresco l’avamposto più a sud della linea di fuoco della Provincia Teramana, il nuovo avamposto ‘Qaret el Himeimat’”, un riferimento che strizza l’occhio alla narrazione muscolare spesso associata alla figura di Vannacci che forse ha in animo di fare un partito suo. La notizia ha destato scalpore soprattutto perché, fino ad oggi, Di Gianvittorio era considerato politicamente vicino a Forza Italia e in particolare al presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, che di recente ha preso parte a un incontro politico proprio a Notaresco. Da qui le domande che iniziano a circolare negli ambienti politici locali: semplice incontro cordiale o primo segnale di un possibile riposizionamento? Strategia di dialogo trasversale o apertura concreta verso l’area leghista? Per ora, dal sindaco nessuna spiegazione ulteriore. Ma una cosa è certa: quella che doveva essere una semplice “chiacchierata interessante” si è trasformata in un piccolo caso politico, capace di mettere in agitazione alleati, osservatori e cittadini. E in un territorio dove gli equilibri sono spesso delicati, anche una foto può pesare come una dichiarazione d’intenti.

