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CALANDRINIGIANNIIl Consiglio comunale di Teramo ha approvato una mozione che impegna l’Amministrazione all’installazione di defibrillatori semiautomatici (DAE) nei quartieri e nelle frazioni del territorio comunale, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza sanitaria e diffondere una cultura della prevenzione cardiologica.

Il provvedimento nasce dalla consapevolezza che ogni anno migliaia di persone muoiono in Italia a causa di arresti cardiaci improvvisi e che un intervento tempestivo, grazie all’uso di un defibrillatore, può aumentare in modo significativo le possibilità di sopravvivenza. Numerosi Comuni, infatti, hanno già avviato programmi di cardioprotezione dotando i luoghi pubblici di dispositivi salvavita.

La mozione punta in particolare a colmare le criticità delle zone periferiche, dove i tempi di intervento dei soccorsi possono risultare più lunghi. L’iniziativa prevede l’installazione di almeno un DAE in ogni quartiere e frazione, in punti strategici e facilmente individuabili come piazze, scuole, impianti sportivi e sedi associative. È inoltre prevista la promozione di corsi gratuiti di primo soccorso e utilizzo dei defibrillatori, in collaborazione con associazioni di volontariato, Croce Rossa, Protezione Civile e realtà sanitarie locali.

Tra gli impegni contenuti nel documento figurano anche l’adozione di una segnaletica uniforme per indicare la presenza dei dispositivi, la ricerca di finanziamenti regionali, statali, europei e di eventuali sponsorizzazioni private, e l’inserimento del progetto in un più ampio programma di “Città cardioprotetta”, comprensivo di una mappatura online dei DAE disponibili e accessibili 24 ore su 24.

Nel testo approvato è stato recepito anche un suggerimento del consigliere di minoranza Luca Corona. «Quando una proposta è giusta e va a favore della salute dei cittadini – sottolinea il consigliere comunale Gianni Calandrini (Movimento 5 Stelle) – non conta da quale area politica provenga, ma il beneficio che produce per l’intera comunità».