In riferimento alle notizie apparse sulla stampa, Tua ritiene opportuno fornire alcuni chiarimenti sull’andamento dei lavori dell’autostazione di piazzale San Francesco. Nel corso della Commissione Vigilanza svoltasi ieri in Regione Abruzzo, alla presenza dei rappresentanti istituzionali e dei tecnici coinvolti, è emerso in maniera chiara che i ritardi accumulati nel tempo non sono riconducibili a responsabilità dell’azienda. Una ricostruzione supportata dagli atti ufficiali presentati ed elencati durante la seduta, che documentano puntualmente le attività svolte da Tua nel pieno rispetto delle procedure previste. Già nell’aprile 2025, attraverso un proprio comunicato stampa, l’azienda aveva evidenziato come il prolungarsi dei lavori fosse legato a motivazioni non imputabili a Tua, sollecitando al contempo una rapida definizione delle risorse economiche necessarie per evitare ulteriori slittamenti. Nel corso del tempo, l’intervento è stato condizionato da criticità strutturali, varianti progettuali e adempimenti normativi indipendenti dalla volontà dell’azienda, che ha comunque operato con tempestività, trasparenza e spirito di collaborazione. Tua ha costantemente trasmesso la documentazione richiesta, sollecitato le approvazioni necessarie e mantenuto un confronto continuo con Comune e Regione, come risulta dagli atti ufficiali. Già nel 2024, inoltre, l’area del piazzale è stata resa disponibile, consentendo l’attivazione dell’autostazione, mentre sono proseguite le nuove lavorazioni sul fabbricato nel rispetto delle procedure previste. Nel corso dell’audizione è stato anche riconosciuto l’impegno dell’azienda nel garantire la continuità del servizio e nel tutelare l’interesse dell’utenza. Alla luce di quanto emerso in sede istituzionale, appare dunque evidente che i tempi di realizzazione dell’opera sono stati determinati da fattori tecnici, amministrativi e finanziari esterni alla responsabilità di Tua. L’azienda conferma infine la propria disponibilità a proseguire nella collaborazione con tutte le istituzioni coinvolte per giungere al completamento dell’intervento sull’edificio annesso al piazzale, già riconsegnato al Comune nel 2024, nel più breve tempo possibile e comunque entro la metà di marzo, ribadendo il proprio impegno per una gestione trasparente e responsabile.

