Lanfranco Cardinale ha annunciato la decisione di non ricandidarsi alle prossime elezioni provinciali. Una scelta che definisce «convinta e serena», maturata al termine di dieci anni di impegno in Provincia, vissuti tra amministrazione, politica e, soprattutto, relazioni umane. Nel corso del primo mandato, l’ente ha dovuto affrontare anche l’emergenza pandemica, due anni complessi che non hanno però arrestato l’azione amministrativa. «Non ci siamo mai fermati – ricorda Cardinale – dalle infrastrutture viarie alle scuole». Tra gli interventi più rilevanti, l’ordinanza 31, che ha destinato oltre 120 milioni di euro all’adeguamento sismico degli edifici scolastici. «Avrei voluto vedere l’avvio dei cantieri e comprendere le ragioni dei ritardi – aggiunge – ma resta il valore del percorso costruito». Un’esperienza che lo ha arricchito profondamente sul piano umano, ma che ha comportato anche sacrifici significativi su quello professionale e personale, aggravati dagli impegni che spesso lo hanno portato lontano dalla regione. Cardinale rivendica con chiarezza il proprio percorso: «Resto un uomo liberale, radicato nei valori cristiani». Da questa posizione osserva con preoccupazione dinamiche politiche che, a suo giudizio, «stanno progressivamente svuotando il senso del confronto civile», rendendo sempre più difficile lavorare con serietà, visione e rispetto reciproco. Architetto di professione, Cardinale sottolinea il legame tra il suo mestiere e l’impegno politico: «Mi appassiona ciò che dal progetto diventa realtà concreta. Anche in politica ho cercato questo: risultati visibili, utili, praticabili». La decisione di non ricandidarsi non nasce da un venir meno delle convinzioni. «I miei valori restano un riferimento fermo», conclude, ringraziando chi ha condiviso con lui questo cammino e augurando buon lavoro a chi proseguirà l’attività amministrativa.
Lanfranco Cardinale
Capogruppo “La Forza del Territorio” – Provincia di Teramo

