Si riunirà oggi alle 11.30 il comitato ristretto dei sindaci della ASL. Il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto parteciperà da remoto, trovandosi a Milano per la BIT, dove resterà anche nei prossimi due giorni. La priorità dell’incontro è lo svolgimento del comitato che consentirà ai sindaci di entrare nel merito dei dati contenuti nell’atto aziendale, già bocciato più volte. Un documento che continua a non superare il vaglio istituzionale perché costruito sulla rete sanitaria regionale emanata nel 2023. Giovedì, intanto, è prevista anche la commissione regionale convocata da Sandro Mariani, che affronterà nuovamente la questione. Secondo quanto viene sottolineato, le ripetute bocciature dell’atto aziendale non sono imputabili ai tecnici, ma rappresentano la conseguenza diretta di una scelta politica del centrodestra, che con la nuova rete sanitaria sta di fatto penalizzando la sanità teramana. Una situazione di stallo che continua a produrre incertezza sul futuro dell’organizzazione sanitaria provinciale, mentre crescono le preoccupazioni dei territori per i riflessi sull’offerta dei servizi e sull’assistenza ai cittadini.


