
Living Gran Sasso approda alla BIT di Milano, portando nella più importante fiera del turismo italiano la valorizzazione del territorio e la visione di sviluppo sostenibile dei borghi dell’Appennino abruzzese. Allo stand della Regione Abruzzo, il progetto “Unico Gran Sasso Living” è stato protagonista dell’evento dedicato alla nuova strategia di promozione dei 22 Comuni coinvolti, con il Comune di Crognaleto capofila. All’incontro hanno preso parte il Commissario Straordinario al sisma 2016 Guido Castelli; Daniele D’Amario, sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale d’Abruzzo, ilSindaco di Crognaleto, Orlando Persia,il Sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto,il Sindaco di ColledaraManuele Tiberii, il Sindaco di Caprignano Franco Pucci e il Sindaco di Castel Castagna Rosanna De Antoniis. Sono inoltre intervenuti Filippo Lucci, presidente del Consorzio Punto Europa, e Bernardo Pio, professore di Storia medievale all’Università di Bologna; ha moderato il giornalista Gianluca Marchesani.
“Il gioco di squadra istituzionale è stato la chiave che ha consentito di arrivare fin qui e di dare una prospettiva concreta di crescita a queste comunità abruzzesi” ha sottolineato il Commissario alla ricostruzione 2016 Guido Castelli. “Living Gran Sasso dimostra che la bellezza dei nostri territori, unita al patrimonio storico, artistico, culturale e naturalistico è lo strumento più potente che abbiamo per tornare a crescere, creare lavoro e contrastare lo spopolamento.” Il progetto, sostenuto da 3,24 milioni di euro del CIS Sisma, integrati da Next Appennino, punta a un modello di turismo sostenibile fondato su quattro pilastri: economia, diversità culturale, società e ambiente. “Questa iniziativa – prosegue Castelli – esprime appieno la strategia di riparazione economica e sociale dell’Appennino centrale e quel ‘metodo sinodale’ che si basa su una visione condivisa tra istituzioni, territori e comunità. Solo camminando insieme possiamo garantire una rinascita strutturale e duratura.”
“È per noi un grande onore rappresentare Unico Living Gran Sasso alla Borsa Internazionale del Turismo, uno degli appuntamenti più importanti per la promozione dei territori a livello nazionale e internazionale- dice il sindaco di Crognaleto Orlando Persia- I nostri borghi rappresentano il cuore autentico del Gran Sasso d’Italia: un territorio ricco di natura incontaminata, borghi storici, tradizioni secolari ed eccellenze enogastronomiche che raccontano l’identità più vera dell’Abruzzo montano. Qui il turismo non è soltanto visita, ma esperienza: è camminare tra i nostri sentieri, vivere i nostri borghi, scoprire una comunità accogliente che custodisce e valorizza il proprio patrimonio.La nostra presenza alla BIT rappresenta un’occasione strategica per promuovere un modello di turismo sostenibile, lento e di qualità, capace di coniugare sviluppo economico e tutela del territorio. Puntiamo su un’offerta che valorizzi le quattro stagioni, dal turismo naturalistico e sportivo agli eventi culturali e alle tradizioni locali.Living gran sasso vuole essere protagonista di un rilancio delle aree interne, dimostrando che anche i piccoli comuni possono diventare destinazioni attrattive, innovative e competitive, se sostenuti da una visione chiara e da una rete di collaborazione tra istituzioni e operatori”.
Nel corso del confronto sono state anche ricordate alcune tra le numerose attività realizzate attraverso “Unico Gran Sasso Living”. A Cortino, ad esempio, è stata riqualificata l’area pic-nic lungo il Tordino, Montereale dispone ora di una flotta di ebike, a Pietracamela è stato rifunzionalizzato il “Rifugio delle guide”, a Castel Castagna è nata una terrazza panoramica sul Gran Sasso, mentre a Fano Adriano, Capitignano e Crognaleto sono state realizzate aree attrezzate per la sosta camper; a Campli è stato completato un nuovo parco giochi e a Rocca Santa Maria è stato inaugurato il Museo del Fungo. E’ stato anche realizzato un marchio per l’area vasta per la promozione turistica “Borghi del Gran Sasso”.

