Interventi politici anche oggi in Commissione di Vigilanza all’Aquila, dopo le tensioni registrate durante la seduta. Il sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, ha puntato il dito contro la maggioranza regionale: «Questa situazione è tutta responsabilità della politica di centrodestra», ha dichiarato, parlando di una gestione che, a suo dire, avrebbe alimentato confusione e conflitti istituzionali attorno all’atto aziendale e alla riorganizzazione sanitaria. Sulla stessa linea anche LuzIi e D’Angelo, che hanno richiamato la necessità di riportare il confronto su un piano politico e programmatico, sottolineando come le tensioni emerse siano il segnale di una governance che, a loro avviso, non è stata in grado di garantire equilibrio e condivisione nelle scelte. Nel dibattito è emersa la richiesta di maggiore trasparenza sugli atti e di un coinvolgimento più ampio dei territori, in particolare rispetto all’organizzazione dei servizi sanitari e alla distribuzione delle competenze tra le Asl. La Commissione si è così trasformata in un nuovo terreno di scontro politico, con il centrodestra finito nel mirino delle opposizioni per la gestione della sanità regionale.


