

È Debora Fantozzi la nuova presidente della Consulta per le pari opportunità del Comune di Teramo. L’elezione è avvenuta nel corso della prima riunione, oggi pomeriggio, dell’organismo appena insediato, chiamato a occuparsi di temi legati all’equità di genere e alla promozione dei diritti. La consigliera è stata votata all’unanimità, ma il risultato finale non racconta fino in fondo il clima che ha preceduto la seduta. Nei giorni scorsi, infatti, si erano rincorse indiscrezioni su possibili tensioni interne alla maggioranza, con l’ipotesi di una candidatura alternativa pronta a mettere in discussione l’assetto condiviso. A quanto pare, però, nelle ore immediatamente precedenti all’incontro sarebbe intervenuta un’opera di mediazione politica significativa, con un ruolo attivo del Sindaco e dell’assessora Ferri. Un lavoro che avrebbe ricompattato il fronte, evitando spaccature e portando a un voto unanime su Fantozzi. Sul piano politico, il passaggio più interessante riguarda però la vicepresidenza. L’incarico è stato assegnato a Valentina Coccioli, indicata dalla minoranza ma sostenuta anche da alcuni esponenti della maggioranza. Un voto trasversale che richiama quanto già accaduto in consiglio comunale, quando la Marroni ottenne consensi anche dai banchi della coalizione di governo. Un segnale che evidenzia dinamiche non del tutto lineari nella compagine “gianguidica”, dove le convergenze incrociate sembrano diventare sempre più frequenti. E così, paradossalmente, proprio all’interno dell’organismo deputato a promuovere le pari opportunità emergono equilibri politici tutt’altro che uniformi. In casa di maggioranza, le pari opportunità sembrano trasformarsi in un terreno di confronto, se non di frizione.

