COMUNICATO STAMPA
Referendum Giustizia: A Scerne di Pineto nasce il Comitato “Si Riforma Terre del Cerrano”. Le riforme ripartono dal territorio.
In vista del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo, è stato formalmente costituito a Scerne di Pineto il Comitato “Si Riforma Terre del Cerrano", il primo presidio organizzato a sostegno del "Sì" nel comprensorio di Pineto, Silvi e Atri.
La struttura, di natura rigorosamente apartitica, è coordinata dall'Avv. Maria Angela De Luca, affiancata da un direttivo espressione della società civile e delle professioni (Dott.ssa Barbara Di Vincenzo, Dott. Vinicio Leoni, Avv. Michele Pagliaricci e Avv. Giuseppe Pisciella). Attraverso imminenti iniziative pubbliche con esperti e giuristi, l'obiettivo del Comitato è duplice: informare i cittadini sui pilastri della riforma e promuovere l'affluenza alle urne, in continuità con la visione del giurista Giuliano Vassalli.
La nascita di questo gruppo rappresenta un indicatore che merita attenzione. Unisce, infatti, due elementi preziosi: l’altissimo profilo della materia trattata, la Costituzione e l'ordinamento giurisdizionale, a un approccio fortemente radicato sul territorio. È il segnale di un dibattito istituzionale che vuole uscire dai tecnicismi per tornare tra i cittadini.
L'urgenza di un cambio culturale: una Giustizia più giusta.
Le ragioni del Sì promosse dal Comitato puntano direttamente al cuore del sistema democratico: la netta separazione delle funzioni e la reale, inequivocabile, terzietà del giudice.
Non si tratta di votare per ridisegnare geografie di potere, ma per completare una transizione storica che porti ad un sistema realmente garantista. Il richiamo a votare "Sì" diventa quindi l'atto per edificare una "Giustizia più Giusta", dove l'equilibrio tra accusa e difesa trovi la sua massima garanzia in un arbitro che sia, sul piano istituzionale e culturale, totalmente equidistante.

