Che fine ha fatto il pontile tanto annunciato dall’assessore Del Sordo? Per lungo tempo è stato presentato come il simbolo di una nuova idea di turismo: una passerella sul mare capace di ridefinire l’identità di Tortoreto e rafforzarne il richiamo. Un progetto bandiera, più volte rilanciato.
Oggi, però, tutto tace.
Nel frattempo si susseguono annunci su nuove opere, interventi e iniziative, tutti descritti come urgenti e indispensabili. E il pontile? Scomparso completamente dal dibattito pubblico.
Viene spontaneo domandarsi, con un pizzico di ironia ma anche con evidente amarezza, se quel progetto simbolo non sia stato accantonato, trasformandosi da priorità assoluta a tema secondario.
Forse perché si tratta di un intervento che inciderebbe concretamente sul settore turistico — non direttamente legato alle deleghe — e quindi, in una fase in cui si guarda già alle prossime scadenze politiche tra candidature e primarie, si è preferito restare su terreni più sicuri, evitando di esporsi troppo.
Al di là delle scelte strategiche e della comunicazione, resta però una questione concreta e non più rinviabile.
Prima dei grandi progetti simbolici, è necessario portare a termine interventi essenziali: l’eliminazione delle barriere architettoniche. Non solo in via Napoli, ma anche in via 2 Giugno e in via Parri, già oggetto di segnalazioni.
Il pontile può attendere.
La sicurezza e l’accessibilità di una città realmente inclusiva, no.
Capogruppo “Tortoreto al CENTRO”
Libera D’Amelio
Consigliere
Martina Del Sasso

