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consiglio_regionale_esterno_emiciclo Solo qualche giorno fa avevamo favorevolmente appreso che lo scalo abruzzese continuerà anche per il futuro ad essere oggetto di interesse ed investimenti da parte del colosso dei vettori low-cost Ryanair. RYANAIR, UNICA RISORSA DELL'AEROPORTO - Una notizia sicuramente positiva anche se la Filt Cgil ha da sempre sottolineato l'inopportunità di essere legati ad un solo vettore, seppur affidabile come Ryanair, ma che rappresenta in definitiva, l’unica risorsa dell’aeroporto e, come tale, porrà sempre la SAGA in condizioni di precarietà. Lo scrive Franco Rolandi della Fit Cgil Abruzzo. E' infatti il caso di ricordare che negli ultimi anni è stato sostanzialmente azzerata la movimentazione sullo scalo per quanto attiene il settore delle merci. E' inoltre venuta a mancare la possibilità di investire nella manutenzione tecnica degli aeromobili, dopo la dolorosa fine del servizio di manutenzione che le professionalità di Airone-Technic assicuravano prima della fusione Alitalia-Airone, e che adesso vede solo un hangar tecnologicamente all’avanguardia ma completamente inutilizzato. PER L'ENAV L'AEROPORTO D'ABRUZZO VA DECLASSATO, SMENTITO IL MINISTRO LUPI - Tuttavia il futuro dell’aeroporto d'Abruzzo, rischia di essere gravemente compromesso dal recente piano predisposto dall’ENAV (Ente nazionale di assistenza al volo), che prevede per lo scalo regionale il declassamento tra gli aeroporti di categoria minore, smentendo di fatto il ministro per le infrastrutture e trasporti, Maurizio Lupi che nel nuovo Piano nazionale degli aeroporti, varato pochi mesi fa, aveva inserito e confermato l'aeroporto di Pescara tra i ventisei scali di interesse nazionale. RIDUZIONE DA H24 A H16. CON LA CHIUSURA NOTTURNA I DANNI SAREBBERO IRREVERSIBILI - Con il declassamento che Enav ha addirittura previsto sin dal prossimo 1° giugno, si ripresenterebbe lo scenario della chiusura notturna dello scalo, con la riduzione di orario di servizio da H24 ad H16, nonché una riduzione dei servizi di manutenzione degli impianti tecnologici previsti per i servizi di assistenza alla navigazione aerea. Una riduzione di orario che penalizzerebbe in maniera irreversibile le potenzialità dell’aeroporto, in quanto renderebbe impossibile per la Saga tentare di investire nel traffico merci, la cui movimentazione avviene prevalentemente di notte. Salterebbero ovviamente anche alcuni voli passeggeri i cui orari di partenza ed arrivo sono attualmente collocati nella fascia di chiusura ipotizzata dall'Enav.   L'ABRUZZO PENALIZZATO PER L'ENNESIMA VOLTA: LA POLITICA REGIONALE INTERVENGA IMMEDIATAMENTE - In un periodo economico così difficile, con la necessità di sostenere le imprese e di rilanciare l’economia abruzzese, penalizzare proprio il settore del trasporto aereo in generale e del trasporto merci in particolare non fa altro che acuire le difficoltà di un territorio. Non ultimo, una riduzione dei servizi avrebbe delle ricadute negative anche in termini occupazionali per i lavoratori dell’aeroporto stesso, che se da un lato incassano i complimenti della Ryanair per la qualità del lavoro svolto, dall’altra devono convivere per l’ennesima volta con un clima di incertezza che mal si concilia con le responsabilità di un settore così specializzato. Per questo riteniamo che la politica regionale debba immediatamente intervenire per impedire il progetto di declassamento dell’aeroporto, consentendo alla regione Abruzzo di poter investire pienamente in una risorsa importante per il suo territorio e per la sua economia.    

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