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ospedale teramoE' tutto pronto per i consigli comunali straordinari congiunti L'Aquila_Teramo convocati domani a L'Aquila nella sede del consiglio regionale. Ma cosa accadrà domani?

Domani Teramo e L'Aquila firmeranno un'intesa di carattere istituzionale da rimettere poi a Regione e Ministero per chiedere una deroga e realizzare due distinti Dea di secondo livello. E' questo il sunto della bozza del documento che domani sarà portato in discussione. Una proposta al momento non prevista dalla legge che invece stabilisce per l'Abruzzo non più di due Dea di secondo livello, poiché i parametri di cui si tiene conto sono relativi al bacino di utenza (compreso tra 600 mila e 1,2 milioni di abitanti). Ed in Abruzzo, i Dea di secondo livello, ovvero i super nosocomi individuati dalla precedente giunta D'Alfonso parla di due poli: quello di Chieti-Pescara e quello di L'Aquila-Teramo.  Tale impostazione, secondo il documento, diffuso da Il Messaggero oggi, produrrebbe «il rischio di un Abruzzo a due velocità dove, a fronte di scelte definite sul futuro dei presidi di Chieti e Pescara, in continuità con il passato, risulta vaga, se non incerta, la direzione tesa a garantire ai cittadini di Teramo e L'Aquila una sanità accessibile e di qualità».

I consigli comunali congiunti chiederanno alla Regione l'elaborazione di una puntuale proposta sulla rete ospedaliera, corredata di tutta la necessaria documentazione tecnica: «Qualora la proposta non trovasse riscontro le due municipalità metteranno in campo soluzioni alternative al conseguimento di prestazioni sanitarie adeguate». Ancora scrive Il Messaggero: «Sarebbe opportuna da parte della Regione la modifica ed eventuale integrazione del decreto del commissario ad acta sul piano di riqualificazione in relazione alla costituzione della Commissione per lo studio di fattibilità per la realizzazione di un Dea di II livello tra L'Aquila e Teramo», prevedendo la sostituzione dei componenti della commissione cessati ed eventualmente individuare un rappresentante istituzionale dei due Comuni. Se il Ministro non consentirà la deroga a beneficiare del De di secondo livello potrebbe essere Teramo perchè ha più specializzazioni rispetto a L'Aquila.

L'inizio della seduta è prevista per le ore 9 di domani.

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