Preoccupazione crescente tra i residenti di Poggio Morello, frazione del Comune di
Sant’Omero, a causa della drastica riduzione del servizio medico di base: da alcune settimane
il dottore riceve soltanto una volta alla settimana, peraltro solo nella fascia mattutina. Una
circostanza che sta generando inquietudine e malcontento, soprattutto tra la popolazione più
anziana, che rappresenta la fascia più fragile e più numerosa del territorio.
La cittadinanza teme che questo sia il preludio alla chiusura definitiva del dispensario
farmaceutico, presidio fondamentale per l’accesso ai farmaci in loco. In un contesto dove
molti anziani vivono da soli e i figli risiedono lontano, l’autonomia passa anche dalla possibilità
di recarsi dal medico senza dipendere da altri e ritirare le medicine a pochi passi da casa.
Non è chiaro se la riduzione del servizio sia riconducibile a tagli sanitari, a scelte
organizzative dell’ASL o ad altre cause non comunicate alla cittadinanza. Di certo c’è il timore
che, ancora una volta, i piccoli centri vengano penalizzati, in nome di una razionalizzazione
dei servizi che rischia però di compromettere diritti fondamentali, come quello alla salute.
I cittadini rivolgono quindi un appello alla politica locale, regionale e agli organi sanitari
competenti, a inché si attivino per monitorare con attenzione la situazione e garantire il
mantenimento dei servizi essenziali. Poggio Morello non può permettersi di perdere un presidio
sanitario vitale, né può tollerare che i suoi abitanti, specialmente i più deboli, vengano lasciati
soli.”
A firma dell’ASSOCIAZIONE PODIUM* di Poggio Morello (TE) che si è fatta PORTAVOCE di una
serie di lamentele e malcontenti tra i cittadini.
*L’Associazione è composta da: Loreta Chiappini / Erica Celestini / Stefano Papa / Enrico Di
Egidio / Fiorenzo Ricci / Stefania Ippoliti / Fabrizio Di Egidio / Davis Fioretti.

