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Chiuderà i battenti domenica 23 settembre la maratona di lettura che per una settimana, attraverso il rito collettivo della lettura ad alta voce, ha cercato di riconnettere il tessuto sociale teramano, di cittadini che ricostruiscono un dialogo con il territorio nel momento delle difficoltà, attraverso la Bellezza e il Cambiamento, tema portante dell’edizione 2018 di Lectus. Esperimento riuscito, si può ben dire. 300 lettori, una selezione di testi scelta tra migliaia di proposte da un nutrito Comitato di lettura, 24 location riscoperte, da riscoprire e da valorizzare, per 25 temi scelti per raccontare, in buona sostanza, tutto o quasi tutto sia stato scritto sui più disparati argomenti. Con un’ottima risposta anche da parte degli uditori, sempre numerosi e catturati dalle parole.
Chiusura Lectus, quindi, con i grandi temi sociali della politica e delle religioni, passando per l’intermezzo più edonista dell’enogastronomia e conclusione in trasferta, sul nostro bel mare della costa teramana.
Si comincia alle ore 11.00, in Largo San Matteo con la “Passione Civile”, quando tra Sindaco, Vicesindaco e Presidente della Provincia, anche i comuni cittadini leggeranno di diritti e Costituzione, Antonio Gramsci e il rally d’Abruzzo, con l’immancabile Resistenza teramana affidata a Sandro Melarangelo.
Sosta al bar, alle 13.00, con il “Vino, Vizi e Virtù”, sezione curata dal giornalista enogastronomico Antonio Paolini che proporrà l’introduzione alle principali guide del mangiare e bere bene in Italia, passando per le pagine di letteratura e poesia dedicate al cibo; Mario Soldati, Pier Vittorio Tondelli, Edgar Allan Poe e perfino tre odi (al limone, al carciofo e al vino) di Pablo Neruda.
Pomeriggio solenne in Vescovado (l’unica, tra le sedi Lectus a essere riproposta anche quest’anno) alle 16.00, per l’appuntamento con i grandi Dogmi religiosi in cui, insieme al Vescovo Lorenzo Leuzzi e l’Imam Mustafa Batzami, si leggerà della concezione cristiana della cultura di Don Sturzo, di diritto islamico, della conversione dell’Innominato e del laicismo di Bertrand Russell, tra gli altri.
Chiusura a Giulianova Lido, al caliscendi Parere del Molo Sud, alle 18.30 con le storie del “Mare Nostrum”, ma anche quelle di Pinocchio, D’Annunzio, Camus, Melville ed Hemingway, fino al duetto tra Schettino e il comandante De Falco nella tragedia della nave Concordia all’Isola del Giglio.
Nell’attesa, però, di rinnovare l’appuntamento alla prossima edizione, Lectus farà qualche incursione nel corso dell’anno; una, di certo, sarà l’esposizione delle “facce di Lecus”, gli splendidi ritratti dei lettori che il fotografo Maurizio Anselmi ha realizzato nel set allestito in tutte le location per ogni appuntamento.

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