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gaia sabbatini 7Gli atleti dell’Atletica Gran Sasso Teramo hanno raccolto un cospicuo bottino di medaglie e risultati importanti ai campionati italiani under 20 e under 23 che si sono svolti da venerdì 1° giugno a domenica 3 giugno ad Agropoli, in provincia di Salerno. La delegazione della società presieduta da Maurizio Salvi, che da oltre dieci anni ne è la guida, era la più numerosa della partecipazione abruzzese. Protagonista annunciata dell’intera manifestazione è stata Gaia Sabbatini, assoluta dominatrice del mezzofondo veloce Juniores (under 20). La mezzofondista teramana allenata da Marcello Vicerè ha vinto con autorità 800 e 1500, senza però esprimere prestazioni cronometriche clamorose, ancora mai raggiunte in questa stagione ad esclusione di una puntata sui 400 con il primato personale di 56”28. Troppo il divario tra lei e le più immediate avversarie di categoria, valutazione alla quale si aggiunge una preparazione proiettata verso i Mondiali Under 20 di Tampere in Finlandia, dal 10 al 15 luglio, dove ci sarà da migliorarsi anche cronometricamente per ambire a risultati ambiziosi. La Sabbatini si è imposta sugli 800 con 2’08”70, con un passaggio tattico ai 400 di 1’04”9, dopo il quale ha piazzato l’allungo vincente. Da ricordare che detiene un primato personale di 2’06”71 risalente alla stagione 2017. Alle sue spalle si è piazzata Federica Cortesi (Atletica Valle Brembana) 2’10”27. Andamento tattico diverso sui 1500, dove la Sabbatini ha impresso un ritmo elevato sin dal primo giro staccando tutte le altre. Ha avuto un leggero calo nella fase centrale della gara, tra i 400 e i 1000, per poi chiudere comunque con il primato stagionale di 4’22”12 (primato personale di 4’20”17 risalente al 2017). Il terzo oro è stato quello di Lorenzo Mantenuto nel salto in lungo Juniores, che ha bissato il titolo italiano indoor conquistato a febbraio. Sulla pedana di Agropoli, dove spirava un vento a volte troppo generoso per i lunghisti condizionandone la regolazione della rincorsa, l’atleta allenato da Claudio Mazzaufo e Marco Di Marco ha piazzato il salto vincente al terzo turno, con 7,47 metri (vento + 1,3 m/s), migliorando anche il primato regionale di categoria che gli apparteneva con 7,36 all’aperto, fissato la settimana precedente (7,52 è quello indoor). Sempre in tema di salti, nel triplo Juniores in evidenza il quinto posto di Salvatore Angelozzi (Atletica Gran Sasso Teramo) con la misura di 14,73 metri (vento + 1,6 m/s), ottenuta al quinto turno di salti. Piazzamento da finale anche per Luigi Cirotti sui 3000 siepi Juniores, settimo con il tempo di 9’44”17.

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