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TERAMOCALCIOIl Teramo cade (2-0, il risultato finale) in casa della Viterbese e conferma le difficoltà che vive quando è lontano dal suo "Gaetano Bonolis".

Quella di oggi pomeriggio, non è stata certamente la migliore gara della compagine di mister Tedino che, come spesso accade quando va in trasferta, non è riuscita ad esprimersi al meglio, "svegliandosi" soltanto quando il match era ormai compromesso.

LA CRONACA.

La gara si fa subito in salita per i biancorossi che, al 9', vanno sotto nel punteggio. Tomei, su un lancio dalle retrovie della formazione di casa, si lascia scavalcare dal pallone. Molinaro è attento e ne approfitta, realizzando il più facile dei gol, a porta completamente vuota.

La partita, dopo la marcatura, invece di accendersi, si spegne e non regala emozioni fino al 27', quando Bombagi serve con un bellissimo filtrante Magnaghi. L'attaccante teramano, così, si ritrova davanti al portiere ma non impatta bene la palla, terminando tra le braccia di Pini.

La Viterbese non ci sta e, tra il 31' e il 32', ha due ghiotte occasioni per raddoppiare: la prima, con De Giorgi che, servito da un cross di Errico dalla sinistra, svetta di testa mandando a lato di pochissimo. La seconda, appena sessanta secondi dopo, con Tounkara che, da posizione defilata sulla sinistra, lascia partire un tiro a giro pericoloso che, però, si spegne sul fondo.

I padroni di casa, insomma, in questa prima fase, conducono l'incontro, con i biancorossi che hanno difficoltà nell'impostare il gioco e, spesso, si lasciano trovare impreparati sui lanci lunghi dei locali.

Sul finire della prima frazione di gioco poi, al 41', è Bombagi a cercare di dare la “scossa” ai suoi, seminando il panico nell'area piccola gialloblu, ma Pini, pur con qualche difficoltà, gli chiude lo specchio della porta, negandogli la gioia del gol. Al 45', infine, la triangolazione Bombagi-Magnaghi, porta quest'ultimo alla conclusione in area. Il tiro, da distanza ravvicinata, è troppo debole per pensare di creare pericoli a Pini. La prima frazione, di fatto, si chiude qui.

Nel secondo tempo, il Teramo, evidentemente strigliato a dovere da mister Terdino, rientra col piglio giusto sul terreno di gioco del “Rocchi”. Al 50', infatti, i Diavoli sfiorano immediatamente il pareggio: Magnaghi viene fermato fallosamente al limite dell'area. La battuta del calcio di punizione è affidata a Bombagi che, con un bel tiro, costringe Pini alla deviazione in corner.

Gli abruzzesi alzano il ritmo e provano a farsi vedere in zona d'attacco ma non riescono mai ad impensierire seriamente la difesa laziale. Così, al 66', subiscono anche il raddoppio casalingo: Molinaro, sfruttando al meglio un assist al bacio di Tounkara, difende con il corpo la palla e, con un diagonale velenoso, batte ancora una volta Tomei, realizzando una doppietta che trasforma il “Rocchi” in una bolgia.

I teramani accusano pesantemente il colpo e, al minuto 73, rischiano di capitolare per la terza volta, sempre per mano dello scatenato Molinaro che, con una conclusione di prima intenzione sul cross basso di De Giorgi, colpisce il palo esterno.

Il match, poi, potrebbe riaprirsi al 79', quando De Giorgi sbaglia un rinvio e regala la sfera ai biancorossi, ma il diagonale di Bombagi dalla sinistra viene neutralizzato da un attento Pini. All'81', una mischia furibonda in area viterbese, termina con la palla che sfiora il palo ed esce fuori, mentre Minelli, a gran voce, reclama un calcio di rigore per un contatto sospetto con un avversario. Passano appena tre minuti e Costa Ferreira decide di mettersi in proprio, provando una sventola dai 30 metri che fa la barba al palo e non finisce in rete per questione di centimetri. Il palo, invece, un minuto dopo, lo prende Minelli con un bellissimo sinistro a giro dalla distanza che, appunto, si stampa sul legno. Il Teramo le prova tutte e al 93', nell'ultima azione degna di nota dell'incontro, va vicinissimo alla rete del 2-1 con la gran botta di Santoro che, però, viene salvata a ridosso della linea di porta da un difensore viterbese.

Non c'è più tempo e quindi, dopo cinque minuti di recupero, il signor Pascarella di Nocera Inferiore manda tutti sotto la doccia.

 

VITERBESE (3-5-2): Pini, Markic, Negro, Baschirotto; De Giorgi, Bensaja, Besea, Molinaro, Errico; Simonelli, Tounkara.

A disp.: Biggeri, Vitali, Antezza, Scalera, Volpe, Zanoli, Urso, Bunino, Bianchi, Sibilia. All.: Calabro.

TERAMO (4-3-1-2): Tomei, Cancellotti, Cristini, Soprano, Tentardini; Santoro, Arrigoni, Mungo; Costa Ferreira; Bombagi, Magnaghi.

A disp.: Lewandowski, Florio, Minelli, Iotti, Ilari, Cappa, Fiore, Birligea, Piacentini, Viero. All.: Tedino.

Arbitro: Mattia Pascarella di Nocera Inferiore.

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