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Lo sport come leva fondamentale per la salute, la prevenzione e la qualità della vita. È questo il messaggio emerso dal convegno “Sport, stili di vita e salute”, promosso dall’ANSMeS Abruzzo in collaborazione con il Comitato provinciale di Teramo e le delegazioni di Pescara, Chieti e L’Aquila. L’iniziativa si è svolta il 28 dicembre scorso a Teramo, nella sala riunioni del CONI Point Teramo, e ha rappresentato un momento di confronto qualificato tra professionisti del settore, educatori e sportivi. Ad aprire i lavori è stato il delegato regionale ANSMeS Abruzzo, Piero Natale, che ha inquadrato il convegno delineando lo sfondo culturale entro cui l’attività sportiva e motoria deve svilupparsi per essere realmente funzionale al benessere della persona. Nel suo intervento, Natale ha sottolineato l’importanza di calibrare l’impegno fisico in base all’età, ribadendo come lo sport debba accompagnare l’individuo lungo tutto l’arco della vita. Non sono mancati i saluti istituzionali, affidati tra gli altri a Italo Canaletti, Massimo Pompei e Marco Pompa, a testimonianza dell’attenzione del mondo sportivo e scolastico verso i temi affrontati.

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Il primo relatore, Donato Chiavatti, ha sviluppato il tema “Sport su misura per te”, evidenziando come una pratica sportiva adeguata non solo migliori le funzioni organiche, ma favorisca anche dinamiche sociali positive, capaci di incidere sull’autorealizzazione e sul benessere relazionale. Un passaggio significativo è stato dedicato allo sport agonistico, descritto come esperienza formativa in grado di contribuire alla costruzione di un solido equilibrio psicofisico. Il secondo intervento è stato affidato a Michele Carrozza, dirigente medico cardiologo, che ha affrontato i problemi derivanti da stili di vita inadeguati e il ruolo centrale dello sport nella prevenzione. Carrozza ha richiamato l’attenzione sui danni causati da alimentazione scorretta, consumo di alcol e comportamenti a rischio, sottolineando al contempo come l’attività sportiva, intesa come rigore, impegno e programmazione, possa migliorare la qualità della vita e lo stato di salute generale, in linea con la definizione dell’Organizzazione mondiale della sanità. A conclusione del convegno, l’ANSMeS Abruzzo ha consegnato tre riconoscimenti a dirigenti sportivi abruzzesi distintisi per il loro impegno nella promozione dei valori positivi dello sport. Il diploma “Una vita nello sport” è stato assegnato a Italo Di Giovanni, quello “Costruire il futuro con lo sport” a Maurizio Salvi, mentre il premio “Sport senza limiti” è andato a Marco La Verghetta. Un appuntamento che ha ribadito come lo sport non sia solo competizione, ma uno strumento essenziale di crescita, inclusione e tutela della salute.