






Finisce 1-1 il 159° derby tra Teramo e Giulianova, disputato allo stadio “Bonolis” in un clima infuocato e davanti a una cornice di pubblico da record. Sugli spalti erano presenti 6.604 spettatori, dato che supera il precedente primato legato alla stagione 1984/85. Una serata intensa non solo sul campo: nel prepartita si sono registrati momenti di tensione tra le tifoserie e, durante il match, dalla Curva Est sarebbero esplosi petardi che avrebbero stordito il portiere ospite Negro.
TENSIONE PRIMA DEL FISCHIO D’INIZIO
Poco prima dell’avvio dell’incontro si sono verificati scontri nei pressi dell’ingresso del settore ospiti, dove erano attesi centinaia di sostenitori giuliesi. Sul posto sono intervenute rapidamente le forze dell’ordine per riportare la calma e gestire l’afflusso. Restano in corso gli accertamenti sulla dinamica degli episodi e sull’eventuale presenza di feriti o provvedimenti.
PRIMO TEMPO: AVVIO TERAMO, POI EQUILIBRIO
La partita si apre con un Teramo aggressivo: al 2’ colpo di testa di Alessandretti, con Negro costretto a una risposta efficace. Al 5’ ci prova ancora Njambe, che gira e calcia sfiorando la traversa. Dopo i primi venti minuti di pressione biancorossa, la gara si appiattisce su un sostanziale equilibrio: si segnalano un tiro largo di Martiniello (33’), l’ammonizione a Esposito (13’) e quella a Panzera (38’), oltre ai tentativi fuori misura di Pavone e Mariani nel finale di frazione. All’intervallo è 0-0.
RIPRESA: TORREGIANI KO, POI IL TERAMO PASSA
La ripresa inizia con gli stessi ventidue, ma al 50’ cresce l’apprensione per i biancorossi: il portiere Torregiani resta a terra dopo un’uscita e una ricaduta scomposta. I sanitari entrano in campo, le condizioni non sembrano gravi ma Torregiani non riesce a continuare: al 52’ viene sostituito e debutta Barbacani tra i pali.
Il Teramo cambia anche davanti: al 55’ Sereni rileva Mariani. La partita resta bloccata fino al 69’, quando i biancorossi trovano il vantaggio: azione manovrata avviata da Pietrantonio, sviluppo su Carpani e assist decisivo per Sereni, che di testa firma l’1-0 e fa esplodere il “Bonolis”.
IL RIGORE E IL PARI DEL GIULIANOVA
Il Giulianova non si arrende e al minuto 80 arriva l’episodio chiave: l’arbitro concede un calcio di rigore agli ospiti per un atterramento di Carpani su Misuraca, tra le proteste del Teramo. Dal dischetto Martiniello è glaciale e all’81’ firma l’1-1.
Nel finale il Teramo prova a riprenderla: all’84’ occasione enorme con Carpani che manca il tiro al volo su assist preciso di Salustri. Il Giulianova risponde con il tentativo alto di Scarsella (85’). Nel recupero arriva anche un’ultima chance per i biancorossi, ma al 96’ la conclusione di Persano termina larga.
Dopo sei minuti di recupero, il derby si chiude in parità: Teramo-Giulianova 1-1.
Domenica trasferta a Chieti per il secondo derby consecutivo.

