



Il Teramo fa suo il derby e passa con autorità allo stadio “Angelini”, superando il Chieti per 3-0 al termine di una gara cresciuta progressivamente nella qualità del gioco e nella gestione. Dopo un primo tempo avaro di emozioni, i biancorossi alzano il ritmo nella ripresa e costruiscono un successo netto grazie alle reti di Njambe, Sereni e Alessandretti. L’avvio è vivace soprattutto per il Chieti, che al 1’ va vicino al vantaggio: smanacciata di Barbacani e Bruni salva quasi sulla linea. Il Teramo prende le misure e al 10’ colpisce alla prima vera occasione: corner teso di Pietrantonio e incornata vincente di Njambe che batte Mercorelli per lo 0-1. Il gol sblocca una partita fino a quel momento bloccata. I biancorossi sfiorano il raddoppio con Sereni al 33’ e al 40’, mentre Njambe manca il bersaglio di testa al 36’. Il Chieti si affida soprattutto ai calci piazzati, con Margiotta che al 17’ impegna Barbacani su punizione. All’intervallo il Teramo è avanti di misura. Nella ripresa la squadra di Pomante cresce nel palleggio e nell’intensità. Dopo alcuni tentativi di Njambe e Pavone, al 57’ arriva il raddoppio: Salustri trova Pavone in area, assist sul secondo palo per Sereni che deposita in rete lo 0-2. Il Chieti prova ad aumentare la pressione, ma il Teramo regge senza correre particolari rischi e anzi sfiora il terzo gol con Alessandretti e Pavone. All’81’ arriva il colpo del definitivo ko: mancino di Pietrantonio e deviazione di testa di Alessandretti che vale lo 0-3. Nel finale Pavone va ancora vicino alla rete, ma il risultato non cambia. Il Teramo esce dall’“Angelini” con una vittoria pesante per classifica e morale. Domenica prossima i biancorossi torneranno in casa, dove riceveranno la visita della Vigor Senigallia. Il Teramo è a meno 1 dalla vetta insieme all'Ancona perchè l'Ostia Mare non è andato oltre il pareggio a Senigallia.

