La domenica del Girone F di Serie D racconta due storie principali: i derby abruzzesi che si chiudono senza vincitori e il balzo in testa del Teramo, che sfrutta al meglio i passi falsi delle rivali e si prende il primo posto. Al “Bonolis” basta meno di un tempo alla squadra di Marco Pomante per archiviare la pratica Vigor Senigallia. Protagonista assoluto Njambè, che firma una tripletta fulminea al 3’, 6’ e 17’, mettendo subito il match in discesa. Nella ripresa gli ospiti accorciano con Bracoli, ma il Teramo controlla senza affanni fino al triplice fischio. Il successo biancorosso vale il sorpasso in classifica sulla Ostiamare, fermata in casa sul 2-2 dall’Atletico Ascoli dopo una gara complicata, in cui i laziali hanno a lungo inseguito. Alle spalle della nuova capolista resta in scia l’Ancona, vittoriosa per 2-0 nel derby marchigiano contro il Castelfidardo. Capitolo derby abruzzesi: spettacolo ed emozioni a L'Aquila–Chieti, che termina 1-1. I rossoblù sbloccano il risultato al 41’ con una punizione di Di Renzo, dopo aver fallito un rigore pochi minuti prima. Il Chieti, nonostante le note difficoltà societarie, trova la forza di pareggiare al 90’ con ‘Mbaye, strappando un punto prezioso. Nell’altro derby, quello tra Notaresco e Giulianova, prevale l’equilibrio: 0-0 senza reti ma con tanta intensità. Classifica alla mano, Teramo e Ancona comandano con 51 punti, Ostiamare segue a quota 50. Un campionato sempre più apertissimo, con il derby che scalda gli animi e la vetta che continua a cambiare padrone.

