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primo_tavolo_multiservizi1.JPGSi è riunito questa mattina, nella sede della Ruzzo Reti, il tavolo che ha dato ufficialmente il via al percorso per la costituzione del Comitato Tecnico incaricato di valutare la fattibilità di una società multiservizi su scala provinciale. L’iniziativa prende le mosse dall’indirizzo approvato all’unanimità dall’Assemblea dei Soci del 12 gennaio 2026, con il quale è stato conferito al Consiglio di Amministrazione della Ruzzo Reti il mandato di predisporre uno studio di analisi legislativa, tecnica ed economico-finanziaria. L’obiettivo è verificare la sostenibilità e le possibili modalità di attuazione di un modello di società multiservizi operante nell’intero territorio della provincia di Teramo, oltre all’istituzione di un tavolo tecnico con funzioni istruttorie e consultive, coordinato dal gestore idrico e composto dai rappresentanti delle società pubbliche e partecipate interessate. Il Comitato Tecnico avrà il compito di affiancare il Cda nella raccolta e nell’elaborazione dei dati, nell’analisi comparata dei diversi modelli organizzativi e nella valutazione degli impatti gestionali, economici e operativi connessi alle ipotesi in esame. Il tavolo è presieduto dalla presidente di Ruzzo Reti, Alessia Cognitti, e vede la partecipazione del commissario del Consorzio Comprensoriale per lo smaltimento RU Area “Piomba-Fino” Alessandro Bevilacqua, del presidente di Cosev S.p.A. Fernando Angeloni, del direttore tecnico di Cosev S.p.A. Franco Carletta, del presidente di Poliservice S.p.A. Gabriele Di Natale, del responsabile tecnico di Poliservice S.p.A. Rando Angelini, del direttore generale di Ruzzo Reti S.p.A. Pierangelo Stirpe, del presidente di Teramo Ambiente Sergio Saccomandi e del coordinatore generale di Teramo Ambiente Gianni Falconi. Nel corso dell’incontro è emersa una convergenza di intenti tra tutti i soggetti coinvolti, con l’impegno a procedere in maniera condivisa verso un’analisi approfondita del progetto. La prossima riunione del Tavolo è stata fissata per il 17 marzo 2026, quando entrerà nel vivo la fase operativa di studio e valutazione.