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ATTI DI VIOLENZA CONTRO I VERIFICATORI DI TITOLI DI VIAGGIO:
TUA SI ATTIVI IMMEDIATAMENTE CON UN SERIO PIANO ANTIEVASIONE
SITUAZIONE INSOSTENIBILE: L’AZIENDA GARANTISCA IL RISPETTO DELLE REGOLE E
L’INCOLUMITA’ DEI PROPRI DIPENDENTI
OCCORRONO MISURE E ATTI STRAORDINARI SOPRATTUTTO PER LE TRATTE PIU’
PERICOLOSE
SI UTILIZZINO ANCHE LE FORZE DELL’ORDINE ‐ Abbiamo già suggerito all’azienda di aumentare la forza lavoro preposta alle attività di verifica attingendo anche dal personale inidoneo che oggi la società utilizza impropriamente in attività impiegatizie ed amministrative. E’ fondamentale inoltre che soprattutto nelle tratte di particolare diffusione del fenomeno evasione, la società garantisca delle vere e proprie “task force” impegnando più di due verificatori per ogni singolo controllo.
La società di trasporto, inoltre, prendendo spunto dal recente accordo regionale che garantisce alle forze dell’ordine (anche se in borghese) la totale gratuità nell’utilizzo di autobus e treni della società TUA, dovrebbe chiedere il supporto delle stesse forze dell’ordine almeno per le tratte più pericolose e più a rischio per l’incolumità dei viaggiatori onesti e degli stessi lavoratori di Tua (controllori e autisti).
‐ E’ il caso di rammentare al Presidente della società e alla Regione Abruzzo, che una fetta consistente di risorse proveniente dal fondo nazionale dei trasporti e quindi dal governo nazionale e destinate alle regioni a statuto ordinario e quindi alle aziende pubbliche e private, è subordinata al raggiungimento di due obiettivi che sono il costante aumento dei viaggiatori trasportati (naturalmente “non portoghesi”) e un progressivo aumento del rapporto tra ricavi del traffico e costi dell’esercizio.
Tutto questo per ricordare che garantire la legalità e il rispetto delle regole nel trasporto pubblico locale e che quindi tutti paghino il biglietto o l’abbonamento, significa garantire quelle risorse indispensabili per impedire che si continuino a tagliare i servizi e ad isolare alcuni territori e soprattutto le zone interne della nostra regione.
NEL MEDIO TERMINE SI PENSI AI TORNELLI E AI BIGLIETTAI ‐ Per quanto attiene il piano anti evasione da effettuare a medio termine i suggerimenti nonchè i provvedimenti già adottati da altre aziende da prendere come esempio da perseguire, sono molteplici: si passa dalla reintroduzione della figura del bigliettaio, all’introduzione dei tornelli, misura questa adottata con successo da anni in altri paesi europei (Olanda, Germania ecc) e oggi sperimentata con altrettanto successo alla TPER di Bologna o alla TEP di Parma. Fondamentalmente si tratta di barriere poste all'ingresso del mezzo che si aprono automaticamente, accendendosi con una luce verde,
I MANCATI INTROITI FAVORISCONO ULTERIORI TAGLI DI RISORSE DAL GOVERNO
NAZIONALE
soltanto quando l'utente timbra il biglietto.