

Si è tenuta ieri pomeriggio l’assemblea pubblica della macroarea 6 “Madonna della Cona”, convocata nella sede del comitato di quartiere in via Antonelli e presieduta da Rodolfo Fedele. L’incontro è stato occasione per discutere alcune delle principali criticità segnalate dai residenti.
Uno dei temi più dibattuti è stato quello della prossima chiusura della filiale della Banca Bdm, prevista per il 21 marzo. Durante l’assemblea è stato evidenziato come, nonostante le preoccupazioni espresse dai cittadini, al momento non sembrino esserci margini concreti per evitare la cessazione del servizio. I presenti hanno quindi preso atto della situazione, pur manifestando forte disappunto per la perdita di un presidio bancario ritenuto importante per il quartiere.
Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della sicurezza. Negli ultimi tempi, infatti, nel quartiere si sono registrati diversi episodi di furto che hanno aumentato la preoccupazione tra i residenti. Tra le proposte emerse durante il confronto vi è stata quella di ricorrere a un servizio di vigilanza privata, con la presenza di vigilantes. L’idea, tuttavia, non ha trovato un consenso unanime tra i partecipanti e, almeno per il momento, non si procederà in questa direzione.
Infine si è tornati a parlare del problema del dissesto idrogeologico nella zona di Fonte Baiano, in particolare nell’area retrostante la vecchia chiesa e lungo il percorso che conduce al campo sportivo. I cittadini hanno ribadito la necessità di sollecitare interventi da parte del Comune per la sistemazione delle frane e la messa in sicurezza dell’area.
L’assemblea si è conclusa con l’impegno a mantenere alta l’attenzione sui temi emersi e a proseguire il confronto con l’amministrazione comunale per individuare possibili soluzioni.

