
Quella che sembrava una compravendita prudente e senza rischi si è trasformata in un raggiro studiato nei minimi dettagli. Vittima un uomo di 51 anni di Sulmona che, nel giro di pochi minuti, si è visto sparire un Rolex e il pagamento pattuito di 7mila euro. La trattativa era nata online: il sulmonese aveva pubblicato l’annuncio su Subito.it e poco dopo era stato contattato da un 35enne di Napoli interessato all’acquisto. L’uomo aveva proposto di pagare direttamente in contanti e i due avevano fissato un incontro in città. Per evitare problemi, il venditore aveva preteso che il denaro venisse controllato in banca prima di concludere l’affare. La verifica era effettivamente avvenuta e aveva dato esito positivo, convincendo il proprietario dell’orologio che tutto fosse regolare. A quel punto l’acquirente ha avanzato un’ulteriore richiesta: far visionare il Rolex a un conoscente orafo che lo attendeva in auto. I due si sono spostati di pochi metri e, terminato il controllo, l’uomo ha consegnato al venditore una busta con il presunto pagamento. Solo più tardi, una volta aperto il plico, è arrivata la scoperta: dentro non c’erano i contanti, ma mazzette di banconote fasulle con la scritta “Abbi fede in Dio”.
foto: elaborazione AI - certastampa digital

