La NIDIL CGIL di Teramo ha chiesto un incontro urgente al Comune di Giulianova per fare chiarezza sul futuro dei servizi affidati alla società partecipata Giulianova Patrimonio e sulle prospettive occupazionali dei lavoratori coinvolti.
La richiesta arriva dopo il confronto del 27 gennaio scorso con il presidente della società Pierangelo Guidobaldi e con l’assessore alle Partecipate Paolo Giorgini, durante il quale erano stati presi impegni per verificare l’assegnazione dei servizi e definire un quadro più stabile e pluriennale. Secondo il sindacato, però, a oggi non sono stati ancora chiariti né gli affidamenti dei servizi né il futuro della società, generando forte preoccupazione tra i dipendenti.
La situazione è resa più urgente dalla scadenza, fissata al 31 marzo 2026, dei contratti con le Agenzie per il lavoro, rispetto ai quali non sono state comunicate soluzioni o prospettive.
Il sindacato chiede quindi un confronto con l’amministrazione comunale per garantire la continuità dei servizi alla città e la tutela dei livelli occupazionali, sollecitando anche un indirizzo politico chiaro sul futuro della società in vista dell’approvazione del bilancio di previsione.
In assenza di risposte, NIDIL CGIL avverte che potrebbe proclamare lo stato di agitazione e avviare iniziative di mobilitazione a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori della Giulianova Patrimonio.

