Parte in commissione Territorio del Consiglio regionale l’esame della proposta di legge sulla riforma del servizio idrico in Abruzzo. Il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri illustrerà il progetto che prevede la riduzione delle società pubbliche che gestiscono l’acqua da sei a due entro il 2027. All’Emiciclo sono convocati in audizione i vertici delle principali società del settore – tra cui Aca, Sasi, Ruzzo, Cam e Gran Sasso Acqua – insieme ai rappresentanti sindacali. Secondo Sospiri la riforma è necessaria per superare la frammentazione della gestione idrica regionale, migliorare l’efficienza del servizio e garantire investimenti più efficaci. Il progetto però apre anche un confronto politico e istituzionale sul futuro assetto del sistema idrico abruzzese, un settore che muove centinaia di milioni di euro tra gestione e investimenti.

