È bastato poco più di un minuto per accendere il dibattito sui social e riportare al centro dell’attenzione il tema della sicurezza in città. Un video, accompagnato dal commento amaro “Una al giorno”, documenta una violenta rissa scoppiata sabato sera nel cuore di Teramo, in zona piazza Garibaldi. Le immagini mostrano quattro persone coinvolte nello scontro – tre uomini e una donna, due dei quali stranieri – davanti all’ingresso di un’attività commerciale. La scena si consuma intorno alle 21: in pochi secondi la situazione degenera, con calci e pugni che volano mentre due dei protagonisti finiscono a terra e gli altri cercano di trascinarli fuori dal locale. Nel frattempo, qualcuno assiste senza intervenire. Alcuni passanti proseguono per la loro strada, probabilmente intimoriti, mentre da un’auto una persona allerta le forze dell’ordine, indicando con precisione quanto sta accadendo. Durante la colluttazione si sente una voce femminile urlare insulti e ripetere più volte: «Che alzi le mani?». Sul posto sono intervenute in breve tempo le pattuglie della polizia. Gli agenti della questura hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’episodio e chiarire le responsabilità dei coinvolti. Resta il senso di inquietudine che emerge da una vicenda del genere. Episodi come questo sembrano raccontare una realtà in cui cresce la tensione e diminuisce l’attenzione verso ciò che accade intorno. Il tutto in una città che, specie la domenica sera, appare spesso deserta, con le strade vuote e i locali chiusi.


