«Oggi la ricostruzione dell’ATER è entrata nel vivo: stiamo lavorando contemporaneamente su più interventi e su più territori, trasformando la programmazione in cantieri e le risorse in risultati concreti. È un passaggio fondamentale, che segna il superamento della fase progettuale e l’avvio di un’azione concreta e visibile sui territori. L’apertura dei cantieri, l’affidamento dei lavori e l’avvio degli interventi rappresentano segnali tangibili di un processo che procede con determinazione, restituendo risposte attese da tempo alle comunità. L’obiettivo è accelerare ulteriormente, mgarantendo qualità degli interventi e rispetto dei tempi, affinché la ricostruzione possa tradursi in una reale opportunità di rilancio per i nostri centri.»
Parole del presidente dell'Ater di Teramo, Alfredo Grotta, che così commenta, incontrando la stampa insieme al commissario per la ricostruzione Guido Castelli e al direttore dell'Ufficio speciale per la ricostruzione Vincenzo Rivera, il particolare momento dell'Azienda. Con l’approvazione del cronoprogramma operativo,infatti, l’ATER Teramo è entrata in una nuova fase del processo di ricostruzione, segnata dal passaggio dalla pianificazione all’attuazione concreta degli interventi. Questo avanzamento si traduce oggi nell’apertura di cantieri, nell’affidamento dei lavori, nell’avvio di nuovi interventi e nella realizzazione di opere già portate a compimento in diversi comuni della provincia. «Un traguardo significativo, frutto di una collaborazione istituzionale solida e coordinata tra ATER Teramo, la Struttura commissariale e l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione», tanto che la stessa Ater Teramo, per il tramite del presidente Grotta, ha voluto esprimere un sentito ringraziamento al Commissario alla ricostruzione Guido Castelli, al Direttore dell’USR Vincenzo Rivera e al Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio per il costante supporto istituzionale che sta accompagnando l’avanzamento degli interventi sul territorio. Interventi che dimostrano come la ricostruzione oggi operi contemporaneamente su più livelli: quello delle opere concluse, quello dei cantieri in corso, quello dei lavori affidati, quello degli interventi in fase di avvio, creando un «...sistema che consente continuità operativa e accelera la restituzione di alloggi sicuri alle famiglie e alle comunità».
PRINCIPALI INTERVENTI

TERAMO – Colleatterrato (Edificio n. 505) Demolizione e ricostruzione (foto sopra) Importo: circa € 2.850.000 lavori affidai alla Edilotario
TERAMO – Via G. Adamoli (Edificio n. 492) Riparazione e miglioramento sismico Importo: € 1.595.729,99
Stato: lavori affidati
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MONTORIO AL VOMANO Edificio n. 509 – Riparazione e rafforzamento locale Importo: € 519.076,12
Stato: lavori affidati
Edificio n. 187 – Miglioramento sismico Importo: circa € 388.000
Stato: in fase di affidamento
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BASCIANO (Edificio n. 551B) Intervento finanziato (ricostruzione) Importo: € 793.505
Stato: in fase di affidamento
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ISOLA DEL GRAN SASSO (Edificio n. 534) Miglioramento sismico Importo: circa € 500.000
Stato: decreto di finanziamento trasmesso per la formalizzazione
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CASTELLI (Edificio n. 461) Intervento concluso Importo: € 587.259,11
Stato: rientro degli inquilini imminente (a seguito allaccio utenze)
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CIVITELLA DEL TRONTO (Edificio n. 624) Intervento completato Importo: € 2.044.560
Stato: collaudo finale previsto il 23 marzo

